ACQUISTA IL LIBRO. SCRIVI A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM O COMPILA MODULO DI CONTATTO. SOSTIENICI!

ACQUISTA IL LIBRO. SCRIVI A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM O COMPILA MODULO DI CONTATTO. SOSTIENICI!
LA PSICHIATRIA MODERNA VISTA CON GLI OCCHI DI UN CARABINIERE: PSICHIATRI E PSICOFARMACI FINALMENTE MESSI A NUDO PER QUELLO CHE SONO. L'UNICO LIBRO IN ITALIA CHE VI DICE CHIARAMENTE COSA SIANO VERAMENTE LA PSICHIATRIA E GLI PSICOFARMACI. COME LIBERARSI DA QUESTE DROGHE LEGALIZZATE E RICOMINCIARE A VIVERE, ANCHE ATTRAVERSO UN RINNOVATO REGIME ALIMENTARE. PSICOFARMACI ALLA GUIDA, PSICOFARMACI AI BAMBINI, PSICOFARMACI AGLI ANZIANI...C'E' TANTO, TANTO DA LEGGERE. UNA VERA BIBBIA DEL SETTORE. ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE. IL LIBRO CHE STA AIUTANDO MIGLIAIA DI PERSONE AD USCIRE DALLA DIPENDENZA DEGLI PSICOFARMACI. PER ORDINARE: COSTO EBOOK 16 EURO, COSTO CARTACEO 30 EURO (COMPRESA SPEDIZIONE). Dati beneficiari a mezzo BONIFICO BANCARIO Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti Conto di accredito: IT95X0760105138200717600721 Banca e filiale: ENTE POSTE ITALIANE, VIALE EUROPA, 175 - 00144 - ROMA. Dati beneficiari a mezzo RICARICA POSTEPAY Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti Codice fiscale: BSNPRP75S24F205O Numero carta postepay: 5333-1710-0229-5513. NELLA CAUSALE INSERIRE LA PROPRIA EMAIL NEL CASO DI ORDINE DI EBOOK O L'INDIRIZZO COMPLETO NEL CASO DI ORDINAZIONE DI LIBRO CARTACEO. NEL SOLO CASO DI PAGAMENTO A MEZZO POSTEPAY, SCRIVERE LE SUDDETTE INFORMAZIONI A: PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM. PER QUALUNQUE, ULTERIORE INFORMAZIONE SCRIVICI SEMPRE A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM. SOSTIENICI INOLTRE, SE PUOI, CON UNA DONAZIONE!

NO ALLA PSICHIATRIA

Battiamoci per un mondo senza psicofarmaci, dove i disagi di natura psichiatrica vengono investigati attraverso l'analisi delle cause organiche/psicologiche del singolo individuo, e non attraverso la somministrazione anche coatta di vere e proprie droghe legalizzate.
Invia la tua storia a pbisant@hotmail.com.
La consapevolezza è l'unica arma vincente.
Si precisa che è ammessa la divulgazione di tutti i contenuti di questo blog con perentoria citazione della fonte

Informazioni personali

La mia foto
Milano, Italy
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani, vegano-crudista e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI

TUTTI I VIDEO DI PIETRO BISANTI

TUTTI I VIDEO DI PIETRO BISANTI
CLICCA PER COLLEGARTI AL CANALE YOUTUBE DI PIETRO BISANTI, OVE TROVERAI TUTTE LE SUE LEZIONI E LE SUE INTERVISTE

PROFILO FACEBOOK

PROFILO FACEBOOK
RIMANI IN CONTATTO SU FACEBOOK CON PIETRO BISANTI

UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO

UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO
UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO. PIETRO BISANTI DOCENTE UFFICIALE. CLICCATE PER MAGGIORI INFORMAZIONI

SALVADANAIO DI PRONTO SOCCORSO

SALVADANAIO DI PRONTO SOCCORSO
HAI UNA URGENZA ECONOMICA E NON SAI COME FARE? SCOPRI IL MERAVIGLIOSO SERVIZIO DI MUTUO AIUTO "SALVADANAIO DI PRONTO SOCCORSO" E VERIFICA COSA L'AMORE E LA RECIPROCA ASSISTENZA POSSONO FARE

mercoledì 17 luglio 2019

ACUFENE...IL PROBLEMA STA VERAMENTE LI'?

LETTERA


Buongiorno sig. Pietro Bisanti,
la seguo da diverso tempo, e con troppa lentezza mi sto avvicinando ad una alimentazione crudista, anche se gli spacciatori di pasta, riso, caffè  e altri cibi  sono onnipresenti e perseveranti. 

La ringrazio molto per la sua opera e per le sue continue parole, davvero una barra per cercare di tenere più dritta la direzione che altrimenti non so quale sarebbe.

Veniamo a me, soffro di acufene all'orecchio sinistro, da tempo sento meno e inoltre il fastidio è in lento ma inesorabile aumento. Ho avuto infezione a un canino, e credo che si sia prolungata fino a raggiungere appunto l'orecchio, lei crede possa essere reversibile questa situazione? 

Avrebbe gentilmente dei suggerimenti da darmi? 
La ringrazio per il tempo che, bontà sua, mi dedicherà e la saluto con tanto affetto.

Lettera firmata

RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Orecchio, piede, cervello, unghia dell'alluce...non cambia NULLA.

Ogni sintomo è lì per dirci che qualcosa non va...e spesso molto, molto più "lontano" dal luogo ove esso si manifesta.

Le armi in mano ai medici sono sempre le stesse, e sono i soliti stroncasintomo: danno un sollievo momentaneo senza mai e poi mai indirizzarne la causa.

A volte, purtroppo, gli antibiotici hanno un loro perché, e questo accade quando la situazione è talmente degenerata da necessitare il lancio della "bomba atomica", in una situazione critica tra la vita e la morte.

Ma, SI BADI BENE, questo accade nel 99,9 per cento periodico dei casi per "sopperire" ad uno obbrobrioso stile di vita che lì ha portato.

Uno stile di vita corretto NON porterebbe ad aver bisogno degli antibiotici se non in rarissimi casi. E anche quando la situazione sembra sfuggire di mano, in moltissimi casi un breve digiuno può fare la differenza tra imbottirsi o no.

Nel suo caso specifico, con le poche informazioni che ho, mi viene comunque da fare il solito ragionamento...

Da dove arriva l'infezione al canino?

Come vive? Quanto sole prende? Come si alimenta?

Lei dice di essere "estremamente lento a cambiare" e che gli "spacciatori di pasta, riso, etc..." sono perseveranti....

La colpa è solo SUA: è lei che decide cosa portare alla bocca, non certo gli altri.

Quindi, o si affida ai farmaci e ai dottoroni in camice bianco, oppure comincia veramente a fare sul serio.

Il digiuno, in modalità emergenziale. è un'arma favolosa, ed è quello che farei io in caso di proliferazione batterica in atto, volgarmente detta "infezione", che altro non è che la moltiplicazione dei nostri batteri per eliminare la spazzatura in eccesso...moltiplicazione che diventa pericolosa solo quando questa spazzatura viene continuamente prodotta dando l'assist a una proliferazione incontrollata.

Io ci sono

Pietro Eupremio Maria Bisanti
Consulente legale a tutela dell'utente psichiatrizzato

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.


Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.


















mercoledì 3 luglio 2019

CANNABIS TERAPEUTICA E PARKINSON: SEMPRE DANNATAMENTE FOCALIZZATI SUL SINTOMO

LETTERA

Buongiorno Pietro,
ti scrivo per un tuo parere sull’utilità e gli eventuali pericoli della cannabis terapeutica. 

Mia mamma da circa 8 mesi sta facendo una terapia per il Parkinson prendendo bustine di cannabis floss con thc al 19%. La segue un medico vegano di cui ho stima, il dott. *********.

I risultati però non ci sono, il tremore c’è sempre e lei si sente molto stanca e a volte ha delle crisi di tremore incontrollabile dovuto probabilmente all’agitazione. Da ottobre 2018 il dott ******* ha consigliato a mia mamma una dieta vegana togliendo prodotti animali, farine raffinate e zucchero bianco. Sempre su indicazione del dott. ******, da qualche mese sta assumendo anche un integratore di magnesio e, per l’ansia, prende tiglio e biancospino. 

Che cosa si potrebbe fare in più, o in meno, dal tuo punto di vista?

Grazie in anticipo per il tuo tempo.
Buona giornata.
Lettera firmata


RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Rimedi, rimedi sempre e solo RIMEDI.

Ma quando incominciate tutti a smetterla di bombardare il sintomo senza aggredirne invece le CAUSE?

Tua madre è arrivata al punto in cui si trova sicuramente per ripetuti comportamenti contro natura, farmacologici e alimentari in primis.

Comprendo PERFETTAMENTE che bloccare i tremori per assicurarle una buona qualità della vita sia la vostra prima preoccupazione ma bisogna stare MOLTO attenti e guardare AVANTI.

In cambio di una asserita diminuzione della sintomatologia in atto (che, paradossalmente, nemmeno accade in questo caso) state barattando la sua salute nel medio-lungo periodo.

Sì, perché la cannabis è e rimane una sostanza psicotropa che NON CURA NULLA. E' un sintomatico come un altro, in questo caso con una presenza altissima di THC che, in ogni caso, rimane un DISTRUTTORE della biochimica cerebrale.

Quindi, se anche dovesse calmare i tremori, non guarirebbe nulla, aprendo le porte a una marea di altri sintomi neurologici, ansia, depressione e psicosi in primis.

Vi è solo UNA guarigione. e cioè l'AUTOGUARIGIONE del corpo umano.

E questa la si attua attraverso il cambio RADICALE dello stile di vita: sole, aria pulita, alimentazione PERFETTA (arrivare per gradi a un vegancrudismo a bassissimi livelli di grasso e a ZERO glutine).

Il tempo e le capacità residue rimaste daranno la risposta. Tutto il resto sono solo PALLIATIVI, oltretutto DISTRUTTIVI.

Io ci sono

Pietro Eupremio Maria Bisanti
Consulente legale a tutela dell'utente psichiatrizzato

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.


Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.















martedì 4 giugno 2019

LA PELLE SI SISTEMA SOLO A "LAVORO FINITO"

LETTERA

Ciao Pietro,
accolgo il tuo invito, sotto al tuo ultimo video, a scriverti privatamente.

Come ti dicevo soffro di rosacea da molti anni (ne ho 38, la diagnosi è arrivata qualche anno fa ma a parte l'etichetta che i medici vogliono dare ai vari sintomi, la mia pelle non sta bene da almeno 20 anni) e nel 2015 mi hanno anche diagnosticato endometriosi. 

Questa ultima diagnosi mi ha convinto a cambiare drasticamente vita: da onnivora che ero sono diventata vegan tendenzialmente crudista in pochi mesi. Ho iniziato a seguire Valdo Vaccaro e ad adottare il suo schema alimentare. Ho sperimentato le normali crisi eliminative anche a livello cutaneo e dopo 9 mesi la placca endometriosica era ridotta di volume.

Io sto globalmente bene, faccio sport,  cammino, appena posso vado nella natura, dormo regolarmente e cerco di stare lontana dalle persone tossiche. La pelle però e i capelli, sempre molto grassi e sfibrati, non sono guariti. A onor del vero, le cisti e le manifestazioni più evidenti della rosacea sono molto molto migliorate ma persistono una pelle e una cute molto grasse con, a periodi, dermatite.
Io non assumo farmaci, caffè, the, alcolici né bibite dolci.

Ogni tanto mangio cioccolato fondente o metto un po' di cacao nel caffè di cicoria. Assumo latte vegetale senza zuccheri un bicchiere al giorno e di sera un pasto cotto (verdure, legumi o patate o raramente cereali senza glutine o gallette).

A colazione e pranzo assumo frutta intera o frullata o gelato di banane  e a volte verdura cruda.
Mangio raramente frutta secca (20 g) e mai oli né avocado.
D'estate il crudo aumenta e posso arrivare a fare più giorni totalmente crudisti low fat.
Sono consapevole di poter migliorare ancora molto ma purtroppo ho notato che volendo fare tutto perfettamente (solo crudo low fat) incorro in abbuffate che per me sono più deleterie di un pasto cotto.
Per questo a volte mi scoraggio e mi chiedo se ne valga la pena e per questo, alludendo alla tua foto di quando avevi i segni dell'herpes, ti ho parlato del fatto che vedere i progressi altrui è molto motivante.
Ti ringrazio per il tuo prezioso lavoro e per la disponibilità. 
A presto,
Sara


RISPOSTA

Buongiorno Sara,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

La pelle è e rimane un organo emuntore, cioè adibito allo scarico di tossine.

Dal più piccolo brufolo alla più impressionante manifestazione cutanea, il problema è sempre lo stesso, e cioè l'intossicazione interna.

Aggredire una manifestazione cutanea con qualsiasi tipo di crema farmacologica è quanto di più idiota si possa fare: si rispedisce all'interno quello che in realtà il corpo stava espellendo, fornendo un illusorio senso di guarigione stronca-sintomo e sotterrando la spazzatura negli strati più profondi, ponendo le basi per problematiche molto più severe.

Tu sei brava, e avendo migliorato hai notato come il corpo ti stia dietro.

Ma, a mio avviso, non consideri due cose:

1) non stai facendo abbastanza: legumi e cereali (anche quelli senza glutine) DEVONO rimanere cibi assolutamente OCCASIONALI, e per occasionali intendo una volta ogni 15 giorni o un mese. Sono cibi incompatibili con il corpo umano, riservati ai granivori che possono mangiarli nello stato in cui si trovano, ed estremamente ALLERGENIZZANTI. Devi quindi spostarti su una maggiore percentuale di crudo, mantenendo come cibo cotto verdure, patate etc... Il mio consiglio è di indirizzarti sul platano, per ottenere il comfort di un pasto cotto ma comunque derivato da un frutto. Puoi mangiarlo crudo se maturo, usarlo in farina se acerbo per preparare di TUTTO, dagli gnocchi alla pizza.

2) non consideri il fatto TEMPO. Nel mio caso, ho avuto TRE crisi herpetiche, di cui DUE MOSTRUOSE. La prima nel 2009 "placata" a suon di antibiotici e antivirali che mi hanno lasciato una pelle schifosissima, sempre arrossata per anni. La seconda nel 2011, che è quella di cui parlo, durata quattro mesi, e che ho lasciato interamente sfogare alimentandomi nel contempo con una alimentazione vegana curata, ma non come adesso, che porto avanti con altissimi livelli di crudo e bassissimi livelli di grasso. Per questo la mia crisi eliminativa è stata in stallo per così tanto tempo. Se fossi transitato verso un VERO crudismo, magari preceduto da un digiuno, mi sarei risparmiato mesi di sofferenza. La terza crisi, più lieve, nel 2015: da quella data ho praticamente eliminato cereali e legumi se non veramente occasionalmente (mai glutine). La mia pelle è dal 2015 STRATOSFERICA.

Quindi perseveranza, RIGORE e pazienza, con l'aggiunta OBBLIGATORIA di un MARE DI SOLE, che è tanto importante quanto l'alimentazione.

Tienimi informato, perdonami il ritardo nella risposta ma sono subissato di richieste.

Appena riesco a scaricare le foto dal mio Iphone 4S rotto sarò lieto di inviartele.

Avanti così

Pietro Eupremio Maria Bisanti

Consulente legale a tutela dell'utente psichiatrizzato

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.


Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.












lunedì 3 giugno 2019

QUANTE TESTIMONIANZE VI SERVONO PER CAPIRE CHE LA CANNABIS E' UNA MERDA?

LETTERA

Ciao Pietro,
Cerco di ridurre all'essenziale.

Sono un ragazzo di 22 anni, dai 16 ai 19 l'uso di cannabis mi ha portato a fare esperienze mentali che in un primo momento credi rivoluzionarie, ma poi scopri che sono solo l'anticamera di una riduzione in schiavitù. 

Nel mio caso ho sofferto di dolori acuti e relativa ansia, soppressi con EN. Dopo un tentativo di dismissione i sintomi si sono ripresentati più gravemente, e li ho soppressi con Risperdal e Zoloft. 

Ho potuto continuare gli studi in questo stato di relativa desensibilizzazione. Imponendo la mia volontà di scalare il farmaco mi sono riavvicinato (già feci un tentativo) all'Igienismo naturale. 

Così sto portando avanti parallelamente una riduzione e del farmaco e delle altre sostanze tossiche. Con gran fatica ho abbandonato le sigarette, e ora, nella fase terminale della dismissione del farmaco, la mia dieta oscilla tra giorni di crudismo 100 per 100 pochissimi grassi e giorni di veganesimo abbastanza rigido, e sono in continuo miglioramento. 

Quello che non migliora è la tensione alla testa che mi provoca dolore: dovrò abbandonare temporaneamente gli studi? Prepararmi a crisi eliminative manicomiali? O riuscirò a concludere il mio percorso senza sconvolgimenti troppo pesanti? Tutto sta nella dieta? Molto sicuramente, ma ORA come devo pormi in relazione alla vita sociale e di studio? Incrementarla ora che ho le energie, come ho sempre voluto poter fare, o metterla tra parentesi, dato che lo stress contribuisce a espormi al dolore? 

Penso che siamo al momento in cui i nodi, quelli materiali e quelli spirituali, nel loro punto di reciproca implicazione, vengono al pettine.

Un anonimo che tu, come Vaccaro, avete reso più consapevole.

Lettera firmata


RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Hai un'arma potentissima al tuo fianco, e cioè la tua grande raggiunta CONSAPEVOLEZZA.

Stai facendo bene, anzi benissimo.

Hai compreso i tuoi errori e sei passato al contrattacco al posto di fare il piagnone lamentoso del cazzo.

Nessuno può dirti quanto forti saranno le crisi, quanto dureranno.... l'unica cosa VERA è che non DEVI temerle: sono lì per traghettarti verso la salute.

Quello che puoi e che DEVI fare è portare avanti uno scalaggio lento e intelligente, assieme ad una alimentazione impeccabile, un esercizio fisico moderato, TANTO ma TANTO sole e aria pulita.

In risposta alla tua ultima domanda: senza salute non si va da nessuna parte. Fottitene di TUTTO il resto.

Fai le cose in base a come ti senti, sapendo che prima di tutto vieni TU.

Avanti così
Pietro Eupremio Maria Bisanti
Consulente legale a tutela dell'utente psichiatrizzato

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.


Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.











martedì 14 maggio 2019

LUDOPATIA: PUO' LO STILE DI VITA FARE QUALCOSA?

LETTERA


Ciao Pietro,
sono ******, ho 22 anni, non studio e non riesco a trovare un lavoro che mi piace.
Penso che questa sia una delle cause per cui soffro di ludopatia. Sono anni che gioco, ho usato i soldi di mio fratello e di mia madre per giocare quando ho perso tutti i miei. 

Sono arrivato al culmine la settimana scorsa, ho giocato prima 12500 euro e poi altri 500 e ho chiesto di essere aiutato perché non riesco più ad uscirne da solo. 

Mia madre mi vuole chiudere in un centro e seguire una cura psicofarmacologica ma non voglio, non ho mai assunto farmaci di nessun genere. Voglio essere aiutato per favore, sono disposto a tutto, consigliami cosa fare.

Grazie in anticipo 
Inviato da iPhone

Lettera firmata

RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Vita di merda porta abitudini di merda, in un circolo vizioso che DEVE essere spezzato.

Il primo passo è stato fatto, e cioè il rendersi conto di avere un problema da risolvere.

L'unica cosa che NON deve essere ASSOLUTAMENTE fatta è quella di cercare di risolvere attraverso l'assunzione di MERDA chimica che altro non potrà fare se non dare il colpo di grazia.

Se fossi nella tua medesima situazione, comincerei a mettere ordine nella mia vita.

In primis, mi AUTO METTEREI nelle condizioni di non nuocere: se sento di non avere il controllo di me stesso, piuttosto mi chiudo in camera... un po' come evitare determinate situazioni che possano far scaturire un attacco di panico. Infatti, al contrario di quello che dicono psicologi e strizzacervelli, a mio parere PRIMA ci si rafforza attraverso uno stile di vita impeccabile, e POI si affrontano le situazioni.

Fatto questo, bisogna lavorare SUBITO sullo stile di vita: farmaci, alimentazione errata, fumo, caffè, zuccheri, bibite energetiche, droghe etc... ALTERANO la biochimica cerebrale, ECCITANDO l'intero organismo e aprendo quindi la porta a qualunque tipo di comportamento deviato.

Per chiunque fosse ancora scettico riguardo al fatto che una "sostanza" (sia essa una droga, un alimento, un farmaco etc....) possa spingere ad assumere determinati comportamenti, invito a guardare il servizio de "Le Iene" di alcuni anni fa quando si parlava di un farmaco che spingeva le persone a giocare. Cercatelo su Internet.

Da qui si parte.

Io ci sono

Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.


Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.