ACQUISTA IL LIBRO. SCRIVI A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM O COMPILA MODULO DI CONTATTO. SOSTIENICI!

ACQUISTA IL LIBRO. SCRIVI A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM O COMPILA MODULO DI CONTATTO. SOSTIENICI!
LA PSICHIATRIA MODERNA VISTA CON GLI OCCHI DI UN CARABINIERE: PSICHIATRI E PSICOFARMACI FINALMENTE MESSI A NUDO PER QUELLO CHE SONO. L'UNICO LIBRO IN ITALIA CHE VI DICE CHIARAMENTE COSA SIANO VERAMENTE LA PSICHIATRIA E GLI PSICOFARMACI. COME LIBERARSI DA QUESTE DROGHE LEGALIZZATE E RICOMINCIARE A VIVERE, ANCHE ATTRAVERSO UN RINNOVATO REGIME ALIMENTARE. PSICOFARMACI ALLA GUIDA, PSICOFARMACI AI BAMBINI, PSICOFARMACI AGLI ANZIANI...C'E' TANTO, TANTO DA LEGGERE. UNA VERA BIBBIA DEL SETTORE. ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE. IL LIBRO CHE STA AIUTANDO MIGLIAIA DI PERSONE AD USCIRE DALLA DIPENDENZA DEGLI PSICOFARMACI. PER ORDINARE: COSTO EBOOK 16 EURO, COSTO CARTACEO 30 EURO (COMPRESA SPEDIZIONE). Dati beneficiari a mezzo BONIFICO BANCARIO Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti Conto di accredito: IT95X0760105138200717600721 Banca e filiale: ENTE POSTE ITALIANE, VIALE EUROPA, 175 - 00144 - ROMA. Dati beneficiari a mezzo RICARICA POSTEPAY Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti Codice fiscale: BSNPRP75S24F205O Numero carta postepay: 5333-1710-0229-5513. NELLA CAUSALE INSERIRE LA PROPRIA EMAIL NEL CASO DI ORDINE DI EBOOK O L'INDIRIZZO COMPLETO NEL CASO DI ORDINAZIONE DI LIBRO CARTACEO. NEL SOLO CASO DI PAGAMENTO A MEZZO POSTEPAY, SCRIVERE LE SUDDETTE INFORMAZIONI A: PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM. PER QUALUNQUE, ULTERIORE INFORMAZIONE SCRIVICI SEMPRE A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM. SOSTIENICI INOLTRE, SE PUOI, CON UNA DONAZIONE!

NO ALLA PSICHIATRIA

Battiamoci per un mondo senza psicofarmaci, dove i disagi di natura psichiatrica vengono investigati attraverso l'analisi delle cause organiche/psicologiche del singolo individuo, e non attraverso la somministrazione anche coatta di vere e proprie droghe legalizzate.
Invia la tua storia a pbisant@hotmail.com.
La consapevolezza è l'unica arma vincente.
Si precisa che è ammessa la divulgazione di tutti i contenuti di questo blog con perentoria citazione della fonte

Informazioni personali

La mia foto
Milano, Italy
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI

TUTTI I VIDEO DI PIETRO BISANTI

TUTTI I VIDEO DI PIETRO BISANTI
CLICCA PER COLLEGARTI AL CANALE YOUTUBE DI PIETRO BISANTI, OVE TROVERAI TUTTE LE SUE LEZIONI E LE SUE INTERVISTE

PROFILO FACEBOOK

PROFILO FACEBOOK
RIMANI IN CONTATTO SU FACEBOOK CON PIETRO BISANTI

UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO

UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO
UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO. PIETRO BISANTI DOCENTE UFFICIALE. CLICCATE PER MAGGIORI INFORMAZIONI

SALVADANAIO DI PRONTO SOCCORSO

SALVADANAIO DI PRONTO SOCCORSO
HAI UNA URGENZA ECONOMICA E NON SAI COME FARE? SCOPRI IL MERAVIGLIOSO SERVIZIO DI MUTUO AIUTO "SALVADANAIO DI PRONTO SOCCORSO" E VERIFICA COSA L'AMORE E LA RECIPROCA ASSISTENZA POSSONO FARE

mercoledì 4 luglio 2018

ANORESSIA NERVOSA: IL FURIOSO DELIRIO DI UNA MEDICINA LETTERALMENTE FUORI CONTROLLO

LETTERA

Buongiorno signor Pietro,

le scrivo perché sono disperata, mia figlia è in cura per anoressia nervosa da quando aveva 12 anni, ricovero al *******, alimentata con sondino, psicofarmaci, e nonostante ciò, dopo pochi mesi eravamo di nuovo daccapo, ricovero al DCA di ******, dopo tre mesi dimessa, sempre con gli psicofarmaci e dieta che fatica a seguire, seguono attacchi di panico, paura di uscire, non riusciva ad andare a scuola, non mangiava quasi nulla, alla fine ricovero al ******, al *****.

Qui la nutrono con sondino, in 15 giorni la rendono solo un po' più calma, intanto finalmente riusciamo ad avere un posto a *****, sempre al DCA.

Lì entra il 4 agosto, il 5 il ci telefonano che la spostano in gastro perché non vuole mangiare e non può stare lì visto che deve mangiare con altri pazienti, fa parte del loro programma.

In gastro me la tengono 15 gg., continua a ferirsi, ma nonostante il sondino, il dolore che ha dentro di lei, accetta di seguire la dieta e mangia, ovviamente tanti psicofarmaci, per lei lo sforzo è talmente forte che non riesce più a urinare, non sta più eretta, bava alla bocca, tremori e non riesce a parlare correttamente.

Il 17 agosto rientra al DCA in carrozzella, in condizioni pietose, ma sorride perché vuole stare meglio, ha accettato anche di essere seguita dal primario, non voleva essere seguita da nessuno e ha sempre preso in giro i vari psicologi e psichiatri.

Nel giro di pochi giorni si riprende, si nutre, e intanto continua l'analisi con il primario, rimane ricoverata 1 anno, viene dimessa con la cura, la dieta, continuando le sedute con lo psichiatra. Per 1 anno si fanno anche dei day hospital, non molla nonostante ci siano momenti brutti, anche un tentativo di suicidio molto leggero perché lo ha fatto in mia presenza ingoiando 3/4 Xanax, la portiamo al pronto soccorso su consiglio dello psichiatra, ma scappiamo appena possibile, visto l'attesa e la incompetenza della psichiatra di turno, firmiamo io e mio marito, era ancora minorenne.

Tra alti e bassi frequenta il liceo, è bravissima, e per mantenere livelli alti studia molto, sempre in conflitto con il proprio corpo, col suo psichiatra, con la paura di vivere, arriviamo a giugno di quest'anno, deve affrontare la maturità, l'anno scorso non ce l'ha fatta si è ritirata a marzo, per le crisi di panico, quest 'anno frequenta come può per le crisi di emicrania tensiva, dovute sempre alla paura, è sempre seguita dallo psichiatra, ma a febbraio decide di non vederlo più.

A  marzo comincia delle sedute con uno psicologo specialista in psicoterapia breve strategica per le crisi di panico che si fanno sempre più frequenti, a scuola va un po' meglio anche con le emicranie, ma aumenta la tensione, quest'ultimo non usa farmaci e le fa presente che ne prende troppi.

Si arriva alla settimana prima dell'esame, sta malissimo, non riesce a prepararsi, continua la terapia con Lamotrigina 75 mg al dì, Efexor 75 mg la sera 1, goccine per la pressione e xanax 25 mg all'occorrenza, continua a stare male, non riesce più ad uscire, e mi chiede di vedere di nuovo lo psichiatra di prima.

Prendo appuntamento, andiamo a *****, ma le viene una crisi come arriviamo, si ferisce, non vuole salire e ci vado io per scusarmi e per avere aiuto, ma questo mi grida di tutto, mi dice che sono crisi isteriche, che deve fare l'esame, la devo portare a forza, sorvolo sul resto, dico solo che da allora sta sempre peggio, mi sono rivolta tramite conoscenze a una psichiatra di ospedale di ****** e l'ho portata per una visita ambulatoriale, mi ha detto che ha preso troppa roba, lei le ha dato 35 gocce di En durante il giorno, Efexor 37,5 al mattino e la Quietapina 50 mg al dì alla sera, ma sta malissimo ha delle crisi di tremito, sembrano crisi epilettiche, balbetta e ho paura a tenerla in casa, non vorrei che avesse qualche danno neurologico, abbiamo altra visita il 10 e si profila all'orizzonte un ricovero, io non sono convinta, mi hanno sempre detto di non portarla in psichiatria a ***** anche se questa è specializzata nei disturbi dell'adolescenza e alimentari.

Le chiedo non è che a ***** avete qualcuno per seguire mia figlia? Magari a domicilio, lei ha 21 anni e quindi non posso più decidere io, ma è improponibile, ora come ora, proporle il suo programma, sta troppo male.

Attendo una sua risposta magari via email, sono disperata e ho paura di fare un altro errore. Grazie e scusi la lungaggine.

Lettera firmata

RISPOSTA

Buongiorno Anonima,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Leggendo questa storia AGGHIACCIANTE, nonostante i miei numerosi anni come igienista "specializzato" in ambito psichiatrico, non mi meraviglio più di niente.

La medicina allopatica, soprattutto in campo psichiatrico, ha raggiunto dei livelli di malvagità, ignoranza e bassezza mai visti prima d'ora...

Ma, come al solito, i "caproni" siamo sempre NOI.

NOI che affidiamo la nostra salute ad altri. NOI che non abbiamo capito una benemerita mazza di che cosa siano il corpo e lo spirito, e di conseguenza di come vadano trattati. NOI che continuiamo ad affidare la nostra salute a SOSTANZE CHIMICHE prodotte in laboratorio. NOI che non diamo alcuna importanza a quello che mettiamo in bocca.

Ogni "disturbo" è e rimane un SINTOMO, e come tale deve essere ASCOLTATO, COMPRESO e LAVORATO ALLA BASE. Soffocarlo a furia di bombe chimiche non serve a nulla, se non a fornire un EFFIMERO e TEMPORANEO senso di irreale tranquillità che questi caproni di medici continuano a spacciare per GUARIGIONE.

E allora come mai, è lecito chiedersi, nonostante sua figlia sia stata visitata da un "luminare" via l'altro continua a stare male? Anzi, sta sempre peggio?

Perché NON SONO LE LAUREE a fornire sempre le risposte, soprattutto in campo sanitario.

Il nostro corpo è una meravigliosa macchina che chiede solo una cosa: NON MI ROMPETE I COGLIONI!

E' una macchina splendidamente capace di autodeterminarsi e di autoguarirsi se serve. Noi abbiamo solo il compito di trattarlo con i guanti bianchi in modo da permettere che questi processi possano andare avanti nel miglior modo possibile.

L'emergenza, il trauma, sono altro. Lì sì che benedico la medicina ufficiale. Il pronto soccorso ha una sua grande importanza ma fuori da esso sta a NOI gestire la nostra salute.

Sua figlia invece ha imboccato la strada delle pastiglie, e andando avanti così, lo affermo senza alcun dubbio, NON NE VERRA' mai fuori.

Sua figlia è un ESSERE UMANO e non un cazzo di dosatore chimico: tolgo questo, metto questo, raddoppio questo, dimezzo questo...secondo lei si guarisce così?

Ora è anche impossibile distinguere correttamente quale sintomatologia sia la diretta conseguenza di anni di insulti farmacologici e alimentari e quale sia la diretta conseguenza delle problematiche di natura psicologica che naturalmente sono alla base del disturbo anoressico.

La mia idea è che tutto insorga a causa del binomio cattiva-alimentazione e cattive-emozioni. Solitamente, e qui non voglio giudicare nessuno, emozionalmente parlando l'anoressia, cioè il desiderio di "sparire" è da ricollegarsi al rapporto con la madre.

Al di là di questo, ora siamo qui per trovare una soluzione, e certo non per puntare il dito contro qualcuno.

Io non posso certo seguire sua figlia personalmente. Non posso né materialmente né legalmente farlo.

Sua figlia deve decidere per sé, con il vostro aiuto e supporto.

Io, se avessi una figlia in tale situazione, la prima cosa che farei sarebbe quella di scalare in maniera corretta la porcheria che sta prendendo, migliorando al contempo l'alimentazione.

Guadagnando forza e lucidità si potrà poi intervenire con la parola, che è una grande guaritrice dell'anima.

Ma non certo attraverso inutili e infinite psicoterapie, che altro non fanno se non continuare a rivangare problematiche che devono essere superate.

Perdoni le parolacce: io sono fatto così. Credo FERMAMENTE a quello che dico. Preferisco essere diretto e genuino piuttosto che prendere per il culo chi mi sta davanti con un sorriso di circostanza.

Ci sentiamo in privato

Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.



Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.

"PRENDO IL FARMACO UN GIORNO SI' E UNO NO": PIANTATELA DI FARE STRONZATE!

LETTERA

Salve soffro da anni di depressione,
all'inizio prendevo il Valium e Serenase, poi mi sono fatto togliere il Valium e adesso prendo solo il Serenase un giorno sì e un giorno no, una scelta mia di prenderlo alternato contro il parere della psichiatra.

Lei mi dice di prenderlo tutti i giorni, posso prenderlo alternato e mi piacerebbe anche eliminarli del tutto con il tempo, soffro anche di acufene cosa mi consiglia grazie

Lettera firmata

RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Qui bisogna partire dalle BASI. Altrimenti si rischia di dare solo aria alla bocca.

Prima di addentrarci nel suo "scalaggio a giorni alterni", bisogna chiedersi: perché DIAMINE un essere umano deve continuare a soffrire per anni di depressione?

Lei è forse su questa terra per fustigarsi ogni giorno? Io dico a gran voce NO!

Ognuno di noi, nel proprio percorso di gioie e dolori, ha il DIRITTO e il DOVERE di cercare di vivere al meglio la propria esistenza.

E si parte dal considerare il proprio involucro dell'Anima (cioè il nostro corpo fisico) come una reliquia da trattare con i guanti bianchi e non come un sacco dell'immondizia ove buttare qualunque porcheria alimentare/emozionale.

Cosa significa tutto questo?

Significa che il nostro corpo è in primis una macchina  BIOCHIMICA, il cui funzionamento è anzitutto legato alla QUALITA' del carburante/alimento che noi gli forniamo, e da cui esso stesso trae l'energia per portare a compimento tutte le sue funzioni, tra cui quella del MANTENIMENTO DEL TONO DELL'UMORE; in secundis, è una meravigliosa essenza spirituale, che VIVE e "respira" grazie alle emozioni che noi gli forniamo. Un aspetto NON PUO' PRESCINDERE DALL'ALTRO: per vivere emozionalmente in armonia BISOGNA alimentarsi compatibilmente alla nostra struttura di essere umani.

Ora, nel suo caso, abbiamo un ulteriore ostacolo, e cioè l'utilizzo di psicofarmaci.

Sono molecole potentissime, che alterano in maniera pesantissima la delicatissima biochimica cerebrale.

Quindi, lei non saprà MAI quale sia il suo vero IO interiore fino a quando non permetterà al suo cervello di lavorare autonomamente e correttamente.

A questo certo si arriva attraverso l'eliminazione dei farmaci ma certo NON NELLA MANIERA IDIOTA in cui lo sta facendo lei.

Ribadisco ANCORA UNA VOLTA di non essere un medico ma io, se mi trovassi nella sua stessa situazione, adotterei un sistema molto diverso, e cioè scalerei un farmaco alla volta, massimo del 10% al mese, con un mese di riposo tra uno scalaggio e l'altro.

Questo, di pari passo con un COERENTE, PERSEVERANTE e COSTANTE cambiamento dello stile di vita, alimentare in primis.

Piano di battaglia: lettura IMMEDIATA del mio libro "Assassini in pillole: la Psichiatria moderna vista con gli occhi di un carabiniere" e di questo link http://pietrobisanti.blogspot.com/2015/12/come-ci-si-disintossica-dagli.html.

E ragioni con la SUA TESTA. E prenda la decisione che lei ritiene migliore. 

Ognuno di noi deve essere il primo responsabile della propria salute.

Per ultimo...per l'acufene? NON HO ALCUN DUBBIO, trattandosi di un "effetto collaterale" molto comune, che sia stato farmaco-indotto. Si tocca la biochimica cerebrale, praticamente sconosciuta, e si pretende di non fare danni... La mia risposta è la medesima. Cominci a vivere come un essere umano, e tutto si aggiusta.

Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.


Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.



lunedì 2 luglio 2018

DISMISSIONE PAROXETINA: "HO MOLTA PAURA DI PERDERE IL CONTROLLO"

LETTERA

Gentilissimo sig. Bisanti,
Ho scoperto quest’oggi il suo blog, aggiungerei purtroppo, in quanto da più di un anno assumo Paroxetina.
Spero di non annoiarla raccontandole brevemente la mia storia. 

Da quando sono bambina soffro di attacchi di panico, ho avuto molti problemi familiari in quanto ero maltrattata dai miei genitori, venendo picchiata quotidianamente; scappai di casa a 18 anni costruendomi una vita privata che purtroppo sfociò in una brutta situazione in quanto il mio ex compagno mi obbligò a prostituirmi. Fortunatamente riuscii a liberarmi da quella persona ed attualmente la mia vita prosegue nel migliore dei modi.

Non sono mai riuscita ad affrontare da sola questi problemi, che descritti così sembrano forse pochi, ma alla quale si aggiungono mille sfumature.

Sono sempre stata in grado di gestire i miei attacchi di panico, ma un anno fa sono diventati qualcosa di ingestibile, tanto che pensavo solo a volermi suicidare.

Ahimè, andai da una psicologa per farmi aiutare e mi consigliò assolutamente di andare in cura da uno psichiatra il quale mi diede la Paroxetina.

Presa dal panico di fare un gesto avventato e di recare dolore a chi mi sta accanto, decisi di intraprendere tale cura, sebbene il mio corpo rifiutasse totalmente tale farmaco con svenimenti, capogiri e vomito. 

Ovviamente mi dissero che dovevo abituarmi. Venni abbandonata dal centro psichiatrico in quanto mi dissero che curavano solo casi border-line, mi trasferirono altrove ma non riuscii più ad avere supporto da parte di qualcuno.

Da circa due mesi mi sono messa in testa di sospendere questa schifezza che ingerisco da un anno e che tra l’altro mi ha fatto ingrassare tantissimo, ormai non ho più un metabolismo.
Sono in cura da una psicanalista contraria anche lei a questo tipo di farmaci, e mi sta aiutando a risolvere i miei problemi per poter vivere serenamente.

Le scrivo perché ho molta paura, ho paura di come possa reagire la mia mente. In due mesi, da 20 mg che assumevo sono arrivata a 5 mg (da ca. una settimana) mi sento come quando iniziai ad assumerla, capogiri, vomito e ho degli sbalzi d’umore non indifferenti.

Sto cercando di mangiar sano e di fare attività sportiva per educare il mio corpo a stare bene, ma ho sempre paura che da un momento all’altro la mia mente possa prendere nuovamente il controllo.

Spero di non averla annoiata, e di poter avere un consiglio ed un sostegno da parte sua.
Non è facile trovare qualcuno che possa realmente capire i meccanismi degli psicofarmaci.

La ringrazio molto per il tempo che mi ha dedicato e le auguro una buona serata.

Lettera firmata

RISPOSTA

Buongiorno Anonima,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Partiamo da una premessa: QUALUNQUE, dico QUALUNQUE cosa dovesse mai succedervi nella vita, NON assumete MAI e poi MAI psicofarmaci: significa soffocare temporaneamente un problema per poi svegliarsi con DUE.

Detto questo, la vita non è stata gentile con lei ma proprio per questo è il momento di tirare fuori le palle. Perché siamo VIVI, perché siamo QUI, perché VOGLIAMO VIVERE e NESSUNO potrà mai toglierci questo, qualunque cosa sia successa in passato.

La parola d'ordine si chiama "riequilibrio totale del corpo e della mente". Non ci sono vie d'uscita facili, non ci sono scorciatoie, non ci sono mezze misure. Qui bisogna IMPEGNARSI con tutte le proprie forze. Ne va della SUA VITA.

La parola d'ordine, soprattutto con un farmaco devastante come la Paroxetina, è la CALMA.

Lei sta scalando, a mio parere, TROPPO VELOCEMENTE. Nel suo caso, pur ricordandole che non posso darle consigli di carattere medico, IO STESSO scalerei massimo del 5% al mese. Significa che se parte da 20 mg, ne deve scalare UNO al mese. In pratica, ci impiegherà 20 mesi per eliminarlo.

Si ricordi BENE che le crisi da dismissione, soprattutto degli antidepressivi SSRI-SNRI, possono comportare rischi importanti. Io, nel suo caso, soprattutto all'inizio, NON rimarrei MAI da sola, per l'alto rischio suicidiario che può insorgere in taluni soggetti. Non si spaventi di questo avviso ma ritengo doveroso ricordarglielo.

Parallelamente, non basta "mangiare una mela" o "farsi una passeggiata". Qui bisogna SPOSARE senza se e senza ma l'intero pacchetto igienista, che significa miglioramento lento ma costante dell'alimentazione fino a sposarne una vegancrudista, ad altissimi livelli di frutta e a bassissimi livelli di grasso, esercizio fisico giornaliero e tanto tanto sole ed aria pulita.

Piano piano che il corpo si riequilibra, i pensieri diventeranno più tendenti al positivo e LI' giocherà tantissimo il dialogo, la PAROLA, in pratica il lato emozionale.

Acquisti SUBITO il mio libro e cominci a farsi una VERA cultura igienista.

Forza e coraggio
Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.

Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.

"DUE MESI DI IGIENISMO E NESSUN RISULTATO": PIANTATELA DI AVERE FRETTA!

LETTERA

Salve avrei una domanda che ultimamente mi assilla in modo fastidioso, le volevo chiedere se la depressione è un fattore genetico e se ci sono persone predisposte, la ringrazio in anticipo, sto seguendo alla lettera da più di due mesi tutti i principi dell’Igienismo ma ancora niente risultati né dal lato fisico né dal lato psicologico, vorrei sapere cosa ne pensa, grazie un saluto.

Lettera firmata


RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Non capisco come non si faccia comprendere un concetto di una semplicità disarmante: buttiamo merda nel nostro corpo per ANNI e ANNI e poi pensiamo di mangiare "due mele e quattro banane" e di tornare in due mesi floridi e in salute...

Il corpo, quando si fanno le cose giuste, GUARISCE ma GUARISCE quando lo decide lui, non certo a nostra discrezione.

L'arma segreta sono la COERENZA e la PERSEVERANZA. 

Vada avanti e si ricordi BENE che se vuole VERAMENTE massimizzare dei risultati dovrà avvicinarsi molto a un'alimentazione vegancrudista ad altissimi livelli di frutta e a bassissimi livelli di grasso.

Questo significa alimentarsi BENE.

E non abbia timore, il corpo si riprende molto più velocemente di quanto noi ci abbiamo messo per demolirlo ma LA PREGO gli dia almeno 1-2 anni (e anche un poco di più in caso di assunzione pregressa di psicofarmaci).

Avanti così

Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.

Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.

mercoledì 27 giugno 2018

"IL NEUROLOGO DISSE: 'TU GUARIRAI (GRAZIE AI FARMACI)'. COL CAZZO (AGGIUNGO IO). HO MILLE DOMANDE SUL TUO LIBRO"

LETTERA

Ciao Pietro,

ho letto il tuo libro e mi ritrovo piena di domande.

Ti racconto brevemente la mia storia.

Nel 2006 in seguito ad un brutto attacco di panico mentre ero in macchina la mia vita è cambiata, si è rotto qualcosa.

Ho lottato per sei anni contro un'ansia feroce alla quale non ho potuto cedere per non perdere il lavoro, ma la mia vita era annullata...non avevo più una vita, nel 2012 ho dovuto capitolare e contattare un neurologo (la notizia che mia madre sarebbe morta di li a poco mi ha dato il colpo di grazia).

Contatto il neurologo e, ricordo ancora quel giorno, lui mi ascolta mi guarda fissa negli occhi e mi dice "tu guarirai", col cazzo (aggiungo io).

Mi prescrive il depakin (anche se sono stata sempre contraria ai farmaci ho dovuto fidarmi e affidarmi), lo prendo mi sento strana glielo comunico mi risponde "fidati", mi fido per un anno, prendo 10kg e perdo molti capelli. Decido di smetterlo, nel frattempo ho assunto anche il cymbalta da 30mg tutti i giorni!!!

Non solo la mia vita non è cambiata ma ad oggi prendo un farmaco che non mi è di alcun aiuto e non riesco a dismetterlo (è terribile l'effetto dell'astinenza quando lo salto anche un solo giorno). Nel corso dei 5 anni in cui ho affidato la mia vita a questo uomo ho fatto presente più volte che questo medicinale non era per me...ma niente. L'anno scorso dopo una brutta ricaduta (ma in realtà ho cominciato a stare peggio del solito) l'ho mandato a quel paese. 

Ora sono in compagnia della mia ansia feroce che in 12 anni mi ha tolto la vita, la possibilità di avere un compagno, la possibilità di essere madre...tutto, e con un cazzo di farmaco che da due anni mi sembra che mi stia avvelenando. 

Non so come scalare il dosaggio, ma soprattutto ho paura di stare anche peggio nonostante il cymbalta non mi sia di alcun aiuto. In termini poveri sono terrorizzata anche dalla mia ombra. Esco di casa per non perdere il lavoro ma ogni giorno per me è un inferno e non ti nego che spesso mi sono chiesta se ne valga la pena.

Comunque tornando alle domande:

1) è possibile che il cibo sia la causa del mio malessere?

2) allora tutti dovremmo stare così, con un'ansia limitante coma la mia, ma mi guardo intorno e non mi sembra!

3) se riesco a smettere questa porcata di farmaco starò peggio?? (perché il peggio di così non lo reggo).

Ti ringrazio infinitamente per l'attenzione che vorrai dedicarmi e ti auguro un buon week end.

Lettera firmata


RISPOSTA

Buongiorno Anonima,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Mettiamo un PUNTO FISSO: non potremo MAI e poi MAI sapere chi TU "SIA" VERAMENTE fino a quando non avrai eliminato tutta la merda farmacologica che è presente dentro di te.

Sei anni di farmaci hanno RADICALMENTE cambiato tutta la biochimica cerebrale. E quelle che tu chiami
erroneamente "ricadute", altro non sono che il disperato tentativo del tuo corpo di tornare a uno stato di equilibrio.

Come al solito, chi avrebbe dovuto aiutarti, in realtà ti ha dato il colpo di grazia, nella loro malsana logica di soffocamento dei sintomi e NON dello sradicamento della cause.

Ora, inutile piangere sul latte versato. Rimbocchiamoci le mani perché è un DOVERE tornare in salute.

Mi chiedi se il cibo possa essere una causa/concausa del tuo malessere: la mia risposta è ASSOLUTAMENTE SI'.

Ora, però, la maggior parte della tua sintomatologia è da ricondurre allo schifo che assumi. Quindi, prima ti liberi dei farmaci, meglio sarà. Tutto questo, come tu ben sai, deve essere fatto con grandissima cautela, con uno scalaggio del 10% al mese PER FARMACO. Correre significa solo farsi male, molto male.

Parallelamente a questo è INDISPENSABILE agire sullo stile di vita, soprattutto alimentare.

Io comincerei da QUI http://pietrobisanti.blogspot.com/2015/12/come-ci-si-disintossica-dagli.html

Mi chiedi se starai peggio? Assolutamente sì. Purtroppo le crisi da dismissione sono a volte pesanti, pesantissime, ma sono l'UNICO modo per poter tornare a stare VERAMENTE in salute.

Sono il modo che il corpo ha per ricalibrarsi, per tornare in equilibrio, una vera e propria crisi di astinenza da stupefacenti. Ma PASSANO.

E qui l'alimentazione gioca un ruolo da padrona. Meno il corpo sarà impegnato a digerire merda, più avrà la forza di affrontare la disintossicazione, non dimenticarlo MAI.

Mi chiedi perché tu stia male e le altre persone bene nonostante il cibo sbagliato? 11.000.000 di italiani sono sotto psicofarmaci. Tu, della gente, vedi solo quello che LORO VOGLIONO FARTI VEDERE. Devo aggiungere altro?

Forza e coraggio

Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.

Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.