COMMENTO ALL'ARTICOLO "TANTI NEMICI, TANTO ONORE"
voglio fare i complimenti al tuo bellissimo e utilissimo blog. domani
farò leggere il tuo post sulla tiroidite a mia mamma che purtroppo da
due anni prende eutirox. però vorrei anche riportare la mia
testimonianza. di base anch'io sono contraria ai farmaci ma posso dire
che per due volte la medicina mi ha salvato la vita. il cortisone per
delle brutte ulcere intestinali e un antidepressivo per degli ostinati
attacchi di panico. certo ho preso i farmaci sotto stretto controllo e
senza esagerare ma mi hanno guarita. non hanno però tolto la causa ma i
sintomi. per quelli ho iniziato un lungo e faticoso percorso ancora in
atto...ci vuole tanto studio e umiltà. notte
RISPOSTA
Cara Amica,
anzitutto grazie: i complimenti fanno sempre piacere, ancor di più se si porta avanti un lavoro di divulgazione come questo, tanto importante quanto pesantemente soggetto ad attacchi da parte di chi vede il male ogni qualvolta si proponga qualcosa che non sia una pastiglia approvata da BigPharma.
Veniamo a te.
Nella vita non si può tenere il piede in due scarpe: o si sta da una parte, o si sta dall'altra.
Tengo a precisare ancora una volta che il sottoscritto e questo blog non demonizzano in toto la medicina allopatica, infatti non si può negare il fatto che la medicina d'urgenza sia l'unico rimedio possibile in caso di incidenti, infarti, ictus, emorraggie etc...
Qui si parla con cognizione di causa, portando come prova inconfutabile Madre Natura e i suoi continui esempi, non studi scientifici che 99/100 sono pilotati e corrotti.
Mi si chiede se bere latte è sano? Dico di no, e lo dico soprattutto perché nessun essere vivente beve latte di un'altra specie oltretutto dopo lo svezzamento.
Mi si chiede se i vaccini fanno bene? Dico di no, e lo dico perché qualunque sostanza immessa nel torrente sanguigno, bypassando le naturali barriere del sistema immunitario e scatenando attacchi di febbre non può che essere deleteria. Nessun animale si vaccina.
Mi si chiede se l'uomo sia nato per mangiare carne? Dico di no, e lo dico guardandomi allo specchio, guardando come sono fatto, guardando i miei molari piatti e non taglienti, le mie mani senza artigli e la mia ZERO voglia e la mia totale repulsione verso il sangue e la carne cruda e non elaborata.
Ma tornando al discorso della medicina allopatica, non si può non notare che ha ormai trasceso, sommergendoci di farmaci ammazza-sintomo più assuefanti degli stupefacenti.
E la medicina d'urgenza è diventata d'urgenza per tamponare i disastri causati dagli stili di vita e dagli stessi farmaci. Un infarto non arriva per caso, come non arriva per caso un ictus: in Natura esiste una legge di causa-effetto.
Quindi, sarei il primo a correre in pronto soccorso per una crisi d'asma, e sicuramente il cortisone sarebbe indispensabile per superare il momento critico, ma nessuno si chiede mai il perché si è arrivati a una crisi d'asma...
I farmaci andrebbero relegati a quello che sono: rimedi d'urgenza, ma per urgenze vere e non uomo-dottore-farmaco-causate.
Tu dici che la medicina allopatica ti ha salvato la vita?
Prima di tutto non sappiamo cosa sarebbe stato di te se non avessi preso un antidepressivo e il cortisone.
Tu stessa dici che sono farmaci sintomatici, e quindi illudono, togliendo i sintomi, di essere guariti.
La salute la si vede sempre veramente nel medio-lungo periodo, e la chimica nulla può fare per garantirla.
Gli attacchi di panico sono una brutta bestia, ma sono e rimangono sintomi di qualcosa che non funziona, tanto a livello squisitamente organico, quanto a livello psicologico.
Nessuno nega che una vita stressante o eventi pesanti possano portare a soffrire di depressione e attacchi di panico.
Ma è altrettanto innegabile che un corpo sano, alimentato correttamente, ha una capacità reattiva di fronte alle situazioni che un corpo male alimentato non ha.
È la classica goccia che fa traboccare il vaso: ci muore un genitore, e crolliamo.
E diamo la colpa alla morte del genitore, e non al fatto che ormai eravamo talmente deboli a causa delle nostre abitudini di vita da non poter sopportare ulteriori "emozioni".
Mente e corpo sono una cosa sola: traballa la tiroide e traballa l'umore; si conduce una vita stressante, e vengono le ulcere gastriche. Non si può scinderli.
Ma la soluzione della chimica è e rimane, fuori dai casi d'urgenza, la peggiore che si possa fare.
Come si può pensare che un qualunque psicofarmaco possa interagire con la complessa e ancora sconosciuta biochimica celebrale?
Come si può pensare che il cortisone, disinfiammando pesantemente, possa arrivare alla soluzione del problema, quando non si è neanche compresa la motivazione per cui è arrivata un'ulcera?
Scommetto che nessun medico ha mai messo in discussione il tuo stile di vita, senza pensare come proprio quello sia alla base di tutto.
Se alimentato fisicamente e spiritualmente correttamente, il corpo è una macchina da guerra.
Ma ha bisogno del carburante giusto: amore per lo spirito, e alimentazione vegana per il corpo.
Più ci si discosta da questo dogma, più saranno i sintomi che appariranno per farci capire che siamo sulla cattiva strada.
Più li soffocheremo a furia di farmaci, più torneranno sempre più agguerriti, fino a prendersi la nostra vita se rimarranno soffocati o inascoltati.
Cara Amica, via la lobotomizzazione.
Dai fiducia al tuo corpo, non cullarti nel benessere momentaneo che i farmaci-sirene di Ulisse ti danno.
Ammaliano, senza dubbio.
Farsi di lexotan per stoppare un attacco di panico è il massimo per chi ne soffre, ma è solo posticipare un problema aggiungendone un altro.
La salute non si raggiunge con mezzi rimedi, e non si raggiunge da un giorno all'altro.
È una formamentis mentale, uno stile di vita, che deve essere sempre con noi, dalla nascita fino alla morte.
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NO ALLA PSICHIATRIA
Battiamoci per un mondo senza psicofarmaci, dove i disagi di natura psichiatrica vengono investigati attraverso l'analisi delle cause organiche/psicologiche del singolo individuo, e non attraverso la somministrazione anche coatta di vere e proprie droghe legalizzate.
Invia la tua storia a pbisant@hotmail.com.
La consapevolezza è l'unica arma vincente.
Si precisa che è ammessa la divulgazione di tutti i contenuti di questo blog con perentoria citazione della fonte
Informazioni personali
- Pietro Eupremio Maria Bisanti
- Milano, Italy
- Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
TUTTI I VIDEO DI PIETRO BISANTI
UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO
lunedì 28 maggio 2012
ATTACCHI DI PANICO E ULCERE INTESTINALI: DA CHE PARTE STARE?
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
lunedì 21 maggio 2012
TONSILLE E APPENDICE: I DIFENSORI DELLA NOSTRA FORTEZZA
Anni fa era molto di moda fare un bel "zac" alle tonsille cronicamente infiammate pensando di liberarsi definitivamente del problema.
La solita medicina allopatica ammazza-sintomo, che al posto di chiedersi la motivazione alla base dell'infiammazione delle tonsille, le elimina direttamente, creando uno sconquasso ancora peggiore.
Le tonsille sono un baluardo a protezione della nostra fortezza e i processi infiammatori che le coinvolgono non sono altro che mezzi difensivi che il nostro organismo pone in essere.
L'infiammazione non è infatti altro che un processo messo a punto dal sistema immunitario proprio per guarire: con il calore permette un afflusso maggiore di sangue e di sostanze nutritive, e fermarla con gli antibiotici-bombe a mano significa solo cullarsi in una finta guarigione spostando il problema da un'altra parte e in maniera ancora più profonda.
La proliferazione batterica che si sviluppa nelle tonsille, come in ogni altra parte del corpo, è conseguente a uno stato di intossicazione generale: come le mosche si gettano sulla spazzatura, i nostri batteri (che vivono sempre in equilibrio nel nostro corpo, e guai se non ci fossero) fanno altrettanto sulla spazzatura interna, moltiplicandosi senza controllo e a dismisura.
E allora, è più saggio ammazzare le mosche-batteri con l'insetticida-antibiotico o buttare la spazzatura con un'alimentazione vegana stampata a caratteri cubitali nel nostro DNA?
Eh sì. Noi siamo e rimaniamo vegani, che lo vogliate o no. Potete andare contro Natura quanto vi pare, ma siate pronti a pagarne le conseguenze, presto o tardi che sia.
Ora, tornando alle tonsille, si eliminano con meno facilità, ma è una pratica tutt'ora in voga, così come quella della rimozione dell'appendice, altro baluardo difensivo.
Logicamente un'appendicite degenerata in peritonite necessita di un'asportazione così come un infartuato necessita di farmaci salvavita di emergenza.
Ma è lì che non bisogna arrivare.
La spaventosa dieta odierna, la tanto decantata dieta Mediterranea sono il peggio che si possa fare al nostro corpo.
Ed eliminando le tonsille e l'appendice si insulta ancora di più il proprio organismo, menomandolo di due formidabili mezzi di difesa.
Chiunque sia affetto da tonsilliti ricorrenti, pensi a buttare gli antibiotici nello sciacquone, cominciando ad alimentarsi secondo Natura.
E non pensi che l'intervento chirurgico sia risolutivo.
Via la lobotomizzazione, e vediamo le cose per quello che sono: asportare quello che Madre Natura ha creato significa solo menomare il proprio corpo, facendo finta di guarire e preparando il terreno a condizioni ancor più disastrose.
Alla prossima tonsillite, provate a smettere di alimentarvi. ZERO farmaci e ZERO cibo e vedrete se sarete divorati dai batteri o se invece quest'ultimi torneranno in riga a riposo.
Io scelgo la seconda ipotesi, e mi ci gioco la faccia, pubblicamente.
La solita medicina allopatica ammazza-sintomo, che al posto di chiedersi la motivazione alla base dell'infiammazione delle tonsille, le elimina direttamente, creando uno sconquasso ancora peggiore.
Le tonsille sono un baluardo a protezione della nostra fortezza e i processi infiammatori che le coinvolgono non sono altro che mezzi difensivi che il nostro organismo pone in essere.
L'infiammazione non è infatti altro che un processo messo a punto dal sistema immunitario proprio per guarire: con il calore permette un afflusso maggiore di sangue e di sostanze nutritive, e fermarla con gli antibiotici-bombe a mano significa solo cullarsi in una finta guarigione spostando il problema da un'altra parte e in maniera ancora più profonda.
La proliferazione batterica che si sviluppa nelle tonsille, come in ogni altra parte del corpo, è conseguente a uno stato di intossicazione generale: come le mosche si gettano sulla spazzatura, i nostri batteri (che vivono sempre in equilibrio nel nostro corpo, e guai se non ci fossero) fanno altrettanto sulla spazzatura interna, moltiplicandosi senza controllo e a dismisura.
E allora, è più saggio ammazzare le mosche-batteri con l'insetticida-antibiotico o buttare la spazzatura con un'alimentazione vegana stampata a caratteri cubitali nel nostro DNA?
Eh sì. Noi siamo e rimaniamo vegani, che lo vogliate o no. Potete andare contro Natura quanto vi pare, ma siate pronti a pagarne le conseguenze, presto o tardi che sia.
Ora, tornando alle tonsille, si eliminano con meno facilità, ma è una pratica tutt'ora in voga, così come quella della rimozione dell'appendice, altro baluardo difensivo.
Logicamente un'appendicite degenerata in peritonite necessita di un'asportazione così come un infartuato necessita di farmaci salvavita di emergenza.
Ma è lì che non bisogna arrivare.
La spaventosa dieta odierna, la tanto decantata dieta Mediterranea sono il peggio che si possa fare al nostro corpo.
Ed eliminando le tonsille e l'appendice si insulta ancora di più il proprio organismo, menomandolo di due formidabili mezzi di difesa.
Chiunque sia affetto da tonsilliti ricorrenti, pensi a buttare gli antibiotici nello sciacquone, cominciando ad alimentarsi secondo Natura.
E non pensi che l'intervento chirurgico sia risolutivo.
Via la lobotomizzazione, e vediamo le cose per quello che sono: asportare quello che Madre Natura ha creato significa solo menomare il proprio corpo, facendo finta di guarire e preparando il terreno a condizioni ancor più disastrose.
Alla prossima tonsillite, provate a smettere di alimentarvi. ZERO farmaci e ZERO cibo e vedrete se sarete divorati dai batteri o se invece quest'ultimi torneranno in riga a riposo.
Io scelgo la seconda ipotesi, e mi ci gioco la faccia, pubblicamente.
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
sabato 19 maggio 2012
SCOLIOSI: PROVIAMO A RAGIONARE
Esatto, proviamo a ragionare.
Esordisco con la mia espressione preferita: via la lobotomizzazione, e vediamo le cose per quello che sono.
Non sono un medico, non guarisco nessuno (poiché è solo il corpo che guarisce se stesso), non faccio diagnosi e non prescrivo nulla: voglio solo portare la gente a ragionare con la propria testa.
Un paio di giorni fa, al lavoro, ho conosciuto una coppia di Catanzaro, qui a Milano per un "viaggio della speranza" con la loro figlia di 12 anni affetta da una pesante forma di scoliosi.
Hanno preso appuntamento presso un centro iperspecializzato, con l'aspettativa di poter finalmente avere le risposte che attendono e trovare la giusta strada verso la guarigione per la propria figlia.
Purtroppo, non sono così ottimista, proprio perché la medicina allopatica ammazza-sintomo lavora sempre allo stesso modo, sia che si tratti di un brufolo, sia che si tratti di una patologia grave come la scoliosi.
Molti lettori rimarcano spesso il fatto che la mia sia diventata una crociata contro la medicina allopatica senza riserve.
In realtà, come spesso scrivo nei miei articoli, la mia non è una bocciatura totale.
Grazie alla medicina d'urgenza, infortuni e fratture che nella "vita selvaggia" condannerebbero qualunque essere vivente alla morte, al giorno d'oggi non fanno così paura.
È il resto che ha ormai trasceso.
Bisogna in primis evitare a priori, con un corretto stile di vita, tutte le patologie degenerative che richiedono gioco forza un intervento d'urgenza (infarti, appendiciti etc...).
E al tempo stesso bisogna far sì che rimanga in piedi la sola medicina d'urgenza, unica branca che ha senso di esistere e che ha un suo effettivo utilizzo.
Unire due monconi di ossa che si sono fratturati significa aiutare il corpo nel processo di guarigione che esso stesso alla fine porterà a termine; somministrare il ventolin a vita a chi ha l'asma senza curarne la causa è pura follia, tanto per intenderci.
Torniamo alla nostra coppia di Catanzaro.
La scoliosi è una curvatura innaturale della spina dorsale, idiopatica nell'80% dei casi (significa che "esiste di per sé" ma nessuno sa perché), e genetica o secondaria a patologie neuromuscolari negli altri casi.
Quanto testé scritto, che si può trovare nei libri di testo di Medicina, è pura e semplice spazzatura, della peggior specie.
Via la lobotomizzazione, e vediamo le cose per quello che sono (scusate, oggi devo ripetere la mia frase preferita).
In Natura, lo ripeto sempre, esiste una legge di causa-effetto: niente accade per caso.
Catalogare la scoliosi come idiopatica significa brancolare nel buio e non sapere neanche quello che si sta dicendo.
Dire poi che è genetica è ancora più folle.
Ognuno di noi può avere ed ereditare delle "debolezze", dei "talloni d'Achille", delle "predisposizioni", ma la partita si gioca sul campo, e quindi sono le condizioni ambientali e di vita che fanno da miccia, innescando determinati meccanismi.
Per prima cosa, sono dell'idea che il nemico numero uno della scoliosi sia proprio il calcio.
Sì, il calcio.
Lo schifosissimo calcio ingurgitato a palate attraverso il latte di mucca e i latticini, attraverso le integrazioni inorganiche, che tutto fanno fuorché fornire il calcio organico e assimilabile di cui il nostro organismo ha bisogno.
Gli americani si ammazzano di latte, eppure hanno le ossa fragili come porcellana.
Il calcio derivante dal latte di mucca, lo ripeterò fino alla nausea, è il peggior sottrattore di calcio nell'organismo, in quanto il primo, impossibile da digerire e assimilare poiché in forma estranea all'organismo stesso, deve essere lavorato ed espluso, e questo richiede al corpo il prelevamento del proprio calcio precedentemente immagazzinato in ossa, denti etc...
E questo può secondo me portare problemi durante lo sviluppo, con una debolezza delle ossa che formano la struttura della spina dorsale.
Smettiamola di pensare che un bambino paffuto e grassoccio sia sano: bisogna essere magri, filiformi, e bisogna crescere lentamente, altrimenti si ha una crescita disarmonica del corpo, con risultati catastrofici.
Infatti i bambini che vengono nutriti a latte di mucca sono vistosamente più in carne di quelli che bevono solo latte materno, e crescono molto più in fretta, mentre gli altri crescono più lentamente, magari raggiungendo persino altezze maggiori, ma nel LUNGO periodo e non nel BREVE.
Inoltre, chiamiamo in causa anche le proteine animali, oltretutto super pompate.
Le proteine animali sono uno sconquasso, uno schifo, il peggio, oltre al latte di mucca, che si possa dare a un bambino.
L'acidità provocata dalla stesse, e i continui aggiustamenti del corpo umano per mantenere un Ph alcalino, anche mediante la sottrazione di calcio dalle ossa, può essere un motivo alla base della scoliosi.
Senza considerare la presenza di ormoni, che spingono sempre verso una crescita veloce, esagerata e innaturale.
Potrebbe entrare anche in gioco la muscolature che sorregge la schiena, anch'essa compromessa da un'alimentazione scadente.
Quindi, non dico di non affidarsi a corsetti, busti e tutto quello che può aiutare una schiena compromessa a stare "fisicamente meglio".
Aggiungo però che bisogna cercare di arrivare alla causa del problema, dando al corpo tutte le sostanze di cui ha bisogno per autoregolarsi al meglio, eliminando quelle che lo sconquassano.
Cancellate dalla testa il binomio calcio=ossa forti. È l'esatto contrario.
E chi non ne è convinto, prima di scrivere commenti deliranti su questo blog, risponda a una semplice domanda: l'elefante pesa due tonnellate e ha una struttura ossea forte come il granito. Mangia erba e radici. Da dove lo prende il calcio?
Esordisco con la mia espressione preferita: via la lobotomizzazione, e vediamo le cose per quello che sono.
Non sono un medico, non guarisco nessuno (poiché è solo il corpo che guarisce se stesso), non faccio diagnosi e non prescrivo nulla: voglio solo portare la gente a ragionare con la propria testa.
Un paio di giorni fa, al lavoro, ho conosciuto una coppia di Catanzaro, qui a Milano per un "viaggio della speranza" con la loro figlia di 12 anni affetta da una pesante forma di scoliosi.
Hanno preso appuntamento presso un centro iperspecializzato, con l'aspettativa di poter finalmente avere le risposte che attendono e trovare la giusta strada verso la guarigione per la propria figlia.
Purtroppo, non sono così ottimista, proprio perché la medicina allopatica ammazza-sintomo lavora sempre allo stesso modo, sia che si tratti di un brufolo, sia che si tratti di una patologia grave come la scoliosi.
Molti lettori rimarcano spesso il fatto che la mia sia diventata una crociata contro la medicina allopatica senza riserve.
In realtà, come spesso scrivo nei miei articoli, la mia non è una bocciatura totale.
Grazie alla medicina d'urgenza, infortuni e fratture che nella "vita selvaggia" condannerebbero qualunque essere vivente alla morte, al giorno d'oggi non fanno così paura.
È il resto che ha ormai trasceso.
Bisogna in primis evitare a priori, con un corretto stile di vita, tutte le patologie degenerative che richiedono gioco forza un intervento d'urgenza (infarti, appendiciti etc...).
E al tempo stesso bisogna far sì che rimanga in piedi la sola medicina d'urgenza, unica branca che ha senso di esistere e che ha un suo effettivo utilizzo.
Unire due monconi di ossa che si sono fratturati significa aiutare il corpo nel processo di guarigione che esso stesso alla fine porterà a termine; somministrare il ventolin a vita a chi ha l'asma senza curarne la causa è pura follia, tanto per intenderci.
Torniamo alla nostra coppia di Catanzaro.
La scoliosi è una curvatura innaturale della spina dorsale, idiopatica nell'80% dei casi (significa che "esiste di per sé" ma nessuno sa perché), e genetica o secondaria a patologie neuromuscolari negli altri casi.
Quanto testé scritto, che si può trovare nei libri di testo di Medicina, è pura e semplice spazzatura, della peggior specie.
Via la lobotomizzazione, e vediamo le cose per quello che sono (scusate, oggi devo ripetere la mia frase preferita).
In Natura, lo ripeto sempre, esiste una legge di causa-effetto: niente accade per caso.
Catalogare la scoliosi come idiopatica significa brancolare nel buio e non sapere neanche quello che si sta dicendo.
Dire poi che è genetica è ancora più folle.
Ognuno di noi può avere ed ereditare delle "debolezze", dei "talloni d'Achille", delle "predisposizioni", ma la partita si gioca sul campo, e quindi sono le condizioni ambientali e di vita che fanno da miccia, innescando determinati meccanismi.
Per prima cosa, sono dell'idea che il nemico numero uno della scoliosi sia proprio il calcio.
Sì, il calcio.
Lo schifosissimo calcio ingurgitato a palate attraverso il latte di mucca e i latticini, attraverso le integrazioni inorganiche, che tutto fanno fuorché fornire il calcio organico e assimilabile di cui il nostro organismo ha bisogno.
Gli americani si ammazzano di latte, eppure hanno le ossa fragili come porcellana.
Il calcio derivante dal latte di mucca, lo ripeterò fino alla nausea, è il peggior sottrattore di calcio nell'organismo, in quanto il primo, impossibile da digerire e assimilare poiché in forma estranea all'organismo stesso, deve essere lavorato ed espluso, e questo richiede al corpo il prelevamento del proprio calcio precedentemente immagazzinato in ossa, denti etc...
E questo può secondo me portare problemi durante lo sviluppo, con una debolezza delle ossa che formano la struttura della spina dorsale.
Smettiamola di pensare che un bambino paffuto e grassoccio sia sano: bisogna essere magri, filiformi, e bisogna crescere lentamente, altrimenti si ha una crescita disarmonica del corpo, con risultati catastrofici.
Infatti i bambini che vengono nutriti a latte di mucca sono vistosamente più in carne di quelli che bevono solo latte materno, e crescono molto più in fretta, mentre gli altri crescono più lentamente, magari raggiungendo persino altezze maggiori, ma nel LUNGO periodo e non nel BREVE.
Inoltre, chiamiamo in causa anche le proteine animali, oltretutto super pompate.
Le proteine animali sono uno sconquasso, uno schifo, il peggio, oltre al latte di mucca, che si possa dare a un bambino.
L'acidità provocata dalla stesse, e i continui aggiustamenti del corpo umano per mantenere un Ph alcalino, anche mediante la sottrazione di calcio dalle ossa, può essere un motivo alla base della scoliosi.
Senza considerare la presenza di ormoni, che spingono sempre verso una crescita veloce, esagerata e innaturale.
Potrebbe entrare anche in gioco la muscolature che sorregge la schiena, anch'essa compromessa da un'alimentazione scadente.
Quindi, non dico di non affidarsi a corsetti, busti e tutto quello che può aiutare una schiena compromessa a stare "fisicamente meglio".
Aggiungo però che bisogna cercare di arrivare alla causa del problema, dando al corpo tutte le sostanze di cui ha bisogno per autoregolarsi al meglio, eliminando quelle che lo sconquassano.
Cancellate dalla testa il binomio calcio=ossa forti. È l'esatto contrario.
E chi non ne è convinto, prima di scrivere commenti deliranti su questo blog, risponda a una semplice domanda: l'elefante pesa due tonnellate e ha una struttura ossea forte come il granito. Mangia erba e radici. Da dove lo prende il calcio?
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
martedì 15 maggio 2012
IL MONDO CON LA DENTIERA
Siamo un popolo di sdentati, dobbiamo ammetterlo.
Anzi, direi che stiamo diventando un mondo di sdentati, con sempre più persone che iniziano a perdere i denti in giovane età, con tutte le drammatiche conseguenze del caso.
Sono stanco di sentire le solite fesserie, stile "Sì sto perdendo i denti, ma ho anche la mia età"...
Questo, detto da persone che non hanno nemmeno 70 anni...
Via la lobotomizzazione, e vediamo le cose per quello che sono.
Se Madre Natura ci avesse programmato per perdere i denti, avrebbe fatto un flop colossale.
È difficile in natura sopravvivere senza denti, e per molte specie di animali, specialmente per i carnivori, sono indispensabili.
Quindi siamo nati per nascere e morire con i nostri denti, salvo traumi o infortuni.
Nessun essere vivente si spazzola i denti tre volte al giorno con copiose quantità di dentifricio. Nessun essere vivente utilizza il colluttorio. Nessun essere vivente ha la possibilità di andare dal dentista.
Tutti tranne l'uomo, che è ormai diventato un cliente fisso del trapano.
Perché accade questo?
Questo accade perché l'uomo va contro natura. E i denti, che sono una parte viva e integrante di ogni essere umano, soffrono come soffrono gli altri organi a causa di un'alimentazione totalmente contro natura.
La radice di ogni dente è irrorata dal sangue, e se il sangue è un immondezzaio, il dente riceverà spazzatura.
Quando ingeriamo cibi adulterati, il corpo utilizzerà una materia prima scarsa tanto per fare le unghie quanto per portare i "nutrienti" ai denti.
Rileggete il mio articolo "NON SIAMO I MATTONCINI DELLA LEGO", e capirete ancora una volta come il corpo vada visto in maniera olistica, e non a compartimenti stagni.
E quindi cosa è la carie?
La carie è semplicemente una demineralizzazione di dente, ossia il prelevamento da parte del corpo stesso di quelle sostanze che non ottiene tramite l'alimentazione, e che anzi gli servono per digerire quelle sbagliate e morte che gli propiniamo ogni giorno.
Gli zuccheri artificiali rovinano i denti proprio perché per essere digeriti necessitano di un'enorme quantità di materie prime che il corpo preleva anche dai denti.
Ma non sono gli unici responsabili.
Proteine animali, cibi stracotti, additivi alimentari: tutta la spazzatura che ingeriamo porta il conto da pagare anche alla nostra bocca.
E sfatiamo ancora una volta il mito dei latticini. Rileggete il mio articolo "LATTE: BIANCA, CANDIDA MORTE" e capirete ancora di più come il latte sia alla base del decadimento fisico e psichico, inclusa la carie.
Il latte è e rimane un sottratore di calcio e non un dispensatore.
L'enorme quantità di vitamine e minerali che ingeriamo con il latte è estranea al corpo, inassimilabile, e quindi il corpo stesso deve usare le proprie riserve per digerirli, andando a prenderle anche dai denti.
Uno può lavarsi i denti tutti i giorni, dieci volte al giorno, con chili di dentifricio, litri di colluttorio e kilometri di filo interdentale...
Il problema non è fuori. Il problema è dentro.
Quando si capirà che quello che visivamente osserviamo è solo la punta dell'iceberg di un problema che va affrontato diversamente?
La psoriasi viene da dentro e quindi le creme non servono a nulla.
Stesso discorso per qualunque tipo di sfogo cutaneo.
Quindi, anche per la carie, è la spazzatura interna che va eliminata.
Oltre a quanto già detto, è pacifico che si rilevi una maggiore presenza batterica.
I batteri non hanno nessuna colpa. Essi coesistono con noi, e si fiondano come api sul miele ogni volta che ci sia spazzatura nelle vicinanze.
E appare quindi palese che il colluttorio non serva a una mazza: primo, per quanto già detto riguardo alla genesi della carie, e secondo perché è come continuare a spruzzare insetticida per uccidere le mosche che ronzano sul letame.
Si toglie il letame, e le mosche vanno via.
Svegliamoci per la miseria.
I denti hanno bisogno solo di essere spazzolati, senza creme, senza dentifrici, con solo un po' di acqua per eliminare l'antiestetica placca.
Dico antiestetica, perché solo quello è il motivo in una persona che si alimenta bene.
Infatti, con un'alimentazione vegana dimenticate carie e problemi dentali, e anche la presenza del tartaro sarà costantemente sotto controllo.
Esiste una via di mezzo tra il sorriso finto di Tom Cruise e la dentiera, ed è proprio la dentizione che ognuno di noi ha, che correttamente preservata morirà con noi nella tomba.
Sono pronto a rimangiarmi tutto quello che ho scritto, però dovete presentarmi un leone con una dentiera.
Anzi, direi che stiamo diventando un mondo di sdentati, con sempre più persone che iniziano a perdere i denti in giovane età, con tutte le drammatiche conseguenze del caso.
Sono stanco di sentire le solite fesserie, stile "Sì sto perdendo i denti, ma ho anche la mia età"...
Questo, detto da persone che non hanno nemmeno 70 anni...
Via la lobotomizzazione, e vediamo le cose per quello che sono.
Se Madre Natura ci avesse programmato per perdere i denti, avrebbe fatto un flop colossale.
È difficile in natura sopravvivere senza denti, e per molte specie di animali, specialmente per i carnivori, sono indispensabili.
Quindi siamo nati per nascere e morire con i nostri denti, salvo traumi o infortuni.
Nessun essere vivente si spazzola i denti tre volte al giorno con copiose quantità di dentifricio. Nessun essere vivente utilizza il colluttorio. Nessun essere vivente ha la possibilità di andare dal dentista.
Tutti tranne l'uomo, che è ormai diventato un cliente fisso del trapano.
Perché accade questo?
Questo accade perché l'uomo va contro natura. E i denti, che sono una parte viva e integrante di ogni essere umano, soffrono come soffrono gli altri organi a causa di un'alimentazione totalmente contro natura.
La radice di ogni dente è irrorata dal sangue, e se il sangue è un immondezzaio, il dente riceverà spazzatura.
Quando ingeriamo cibi adulterati, il corpo utilizzerà una materia prima scarsa tanto per fare le unghie quanto per portare i "nutrienti" ai denti.
Rileggete il mio articolo "NON SIAMO I MATTONCINI DELLA LEGO", e capirete ancora una volta come il corpo vada visto in maniera olistica, e non a compartimenti stagni.
E quindi cosa è la carie?
La carie è semplicemente una demineralizzazione di dente, ossia il prelevamento da parte del corpo stesso di quelle sostanze che non ottiene tramite l'alimentazione, e che anzi gli servono per digerire quelle sbagliate e morte che gli propiniamo ogni giorno.
Gli zuccheri artificiali rovinano i denti proprio perché per essere digeriti necessitano di un'enorme quantità di materie prime che il corpo preleva anche dai denti.
Ma non sono gli unici responsabili.
Proteine animali, cibi stracotti, additivi alimentari: tutta la spazzatura che ingeriamo porta il conto da pagare anche alla nostra bocca.
E sfatiamo ancora una volta il mito dei latticini. Rileggete il mio articolo "LATTE: BIANCA, CANDIDA MORTE" e capirete ancora di più come il latte sia alla base del decadimento fisico e psichico, inclusa la carie.
Il latte è e rimane un sottratore di calcio e non un dispensatore.
L'enorme quantità di vitamine e minerali che ingeriamo con il latte è estranea al corpo, inassimilabile, e quindi il corpo stesso deve usare le proprie riserve per digerirli, andando a prenderle anche dai denti.
Uno può lavarsi i denti tutti i giorni, dieci volte al giorno, con chili di dentifricio, litri di colluttorio e kilometri di filo interdentale...
Il problema non è fuori. Il problema è dentro.
Quando si capirà che quello che visivamente osserviamo è solo la punta dell'iceberg di un problema che va affrontato diversamente?
La psoriasi viene da dentro e quindi le creme non servono a nulla.
Stesso discorso per qualunque tipo di sfogo cutaneo.
Quindi, anche per la carie, è la spazzatura interna che va eliminata.
Oltre a quanto già detto, è pacifico che si rilevi una maggiore presenza batterica.
I batteri non hanno nessuna colpa. Essi coesistono con noi, e si fiondano come api sul miele ogni volta che ci sia spazzatura nelle vicinanze.
E appare quindi palese che il colluttorio non serva a una mazza: primo, per quanto già detto riguardo alla genesi della carie, e secondo perché è come continuare a spruzzare insetticida per uccidere le mosche che ronzano sul letame.
Si toglie il letame, e le mosche vanno via.
Svegliamoci per la miseria.
I denti hanno bisogno solo di essere spazzolati, senza creme, senza dentifrici, con solo un po' di acqua per eliminare l'antiestetica placca.
Dico antiestetica, perché solo quello è il motivo in una persona che si alimenta bene.
Infatti, con un'alimentazione vegana dimenticate carie e problemi dentali, e anche la presenza del tartaro sarà costantemente sotto controllo.
Esiste una via di mezzo tra il sorriso finto di Tom Cruise e la dentiera, ed è proprio la dentizione che ognuno di noi ha, che correttamente preservata morirà con noi nella tomba.
Sono pronto a rimangiarmi tutto quello che ho scritto, però dovete presentarmi un leone con una dentiera.
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
domenica 13 maggio 2012
TANTI NEMICI, TANTO ONORE.
COMMENTO AL MIO ARTICOLO "TIROIDITE AUTOIMMUNE: MANDIAMO L'EUTIROX IN PENSIONE"
Silvana, se ha bisogno di consigli sulla sua salute si rivolga ad un medico, non a questo ciarlatano che non ha idea di quello che dice, e fornisce informazioni psuedo-scientifiche basate sul nulla più totale, solo sulle sue idee deliranti. Evita di dare consigli su cose che non conosci, oppure pubblica gli studi ai quali ti riferisci, altrimenti STAI ZITTO!!!
Firmato Sarah
RISPOSTA
Cara Sarah, pensi che mi abbasserò al tuo livello?
No, anzi, ti ringrazio, perché il tuo commento mi fa capire che ho colto nel segno, perfettamente.
Anzitutto ti riporto la risposta che mi ha scritto la destinataria del mio articolo:
"Gentile sig. Pietro, grazie mille per la sollecita ed esauriente risposta al mio problema. Il tutto non sarà un grandissimo sacrificio se non per il thè e il cioccolato ma la salute viene prima di ogni gratificazione. Le auguro una buona giornata e un buon proseguimento di vita.
Con stima
Silvana Rolfini"
Mi dispiace per te, mi dispiace perché sei entrata a far parte delle persone che vengono mosse come pedine dalla medicina allopatica ammazza-sintomo, che ha un rimedio immediato per tutto e sfascia la gente nel medio-breve periodo.
Purtroppo hai la testa farcita come un toast di idee sbagliate, e non hai il coraggio di ammetterlo, perché così facendo dovresti buttare nel cesso tutti gli studi di medicina che stai facendo.
Ti riempi la bocca di "ricerche scientifiche", "studi pubblicati", quando non capisci (o fai finta di non capire) che il business dei farmaci è corrotto fino al midollo.
E non comprendo neanche il tuo continuo bazzicare in questo blog: Internet è immenso, quindi alza i tacchi e vai a farti un giro nei forum dove si idolatra il Prozac e ci si inchina davanti a Mr. Eutirox...
Perché stai ad ascoltare e a leggere in continuazione gli articoli di questo ciarlatano, che in più continua a non professarsi medico e a non prescrivere nulla?
Gli insulti ti fanno capire la bassezza morale del tuo interlocutore, e quindi per me i tuoi sono un complimento.
Sono un complimento perché significa che gli articoli non ti sono rimasti indifferenti, anzi, e che questo blog comincia a muovere le coscienze e a dare fastidio.
Gli attacchi sono il sintomo che sono sulla strada giusta.
E continui a venire a leggerli, perché sai che piano piano sgretoleranno le false convinzioni a cui sei ancorata come una cozza sullo scoglio.
Io mi baso su due cose: Madre Natura e le numerose attestazioni che mi vengono da questo blog, sintomo che la lobotomizzazione in alcune persone sta veramente passando.
Ma tu, come San Tommaso, devi "vedere", "toccare", "avere le prove".
E allora, cara mia, ti sfido a rispondere ad alcune domande, e pubblicherò il tutto sul forum.
Che senso ha asportare un tumore senza sapere per quale motivo si è formato, come si è formato e senza bloccare la cause che lo hanno formato?
Che senso ha applicare del cortisone su un qualunque sfogo cutaneo senza sapere perché è in atto, dimenticando il fatto che la pelle è e rimane prima di tutto un organo emuntore?
Che senso ha dare una sostanza tossica come un antidepressivo, il cui metodo di azione è SCONOSCIUTO (come scritto sugli stessi bugiardini) senza sapere la motivazione per cui la depressione si manifesta e senza verificare le eventuali cause organiche alla base?
Che senso ha dare un antistaminico per l'allergia senza sapere il perché il corpo reagisce in maniera abnorme a determinate sostanze?
Potrei andare avanti per secoli...ma ti faccio un riassunto:
L'insulina non cura il diabete
L'Eutorix non cura la tiroidite
Il Prozac non cura la depressione
I sonniferi non curano l'insonnia
Gli antistaminici non curano l'allergia
Il ventolin non cura l'asma
Il cortisone non cura l'infiammazione
Gli spray nasali non curano la congestione nasale
La pillola non cura l'acne cistica
La chemioterapia non cura il tumore
L'AZT non cura l'AIDS.
TI basta o vuoi che vada avanti nella lista dei farmaci ammazza-sintomi.
La medicina odierna è ammazza-sintomi, che ti piaccia oppure no.
Continua ad adularla, e quando starai male, corri tra le braccia del dottorone di turno piuttosto che tra quelle del tuo sapiente sistema immuntario.
In un posto dove le finestre sono chiuse, non esiste il sole, si mangia brodo di pollo e si convive con il dolore di altri nessuno potrà mai guarire.
Questo posto si chiama "ospedale".
Silvana, se ha bisogno di consigli sulla sua salute si rivolga ad un medico, non a questo ciarlatano che non ha idea di quello che dice, e fornisce informazioni psuedo-scientifiche basate sul nulla più totale, solo sulle sue idee deliranti. Evita di dare consigli su cose che non conosci, oppure pubblica gli studi ai quali ti riferisci, altrimenti STAI ZITTO!!!
Firmato Sarah
RISPOSTA
Cara Sarah, pensi che mi abbasserò al tuo livello?
No, anzi, ti ringrazio, perché il tuo commento mi fa capire che ho colto nel segno, perfettamente.
Anzitutto ti riporto la risposta che mi ha scritto la destinataria del mio articolo:
"Gentile sig. Pietro, grazie mille per la sollecita ed esauriente risposta al mio problema. Il tutto non sarà un grandissimo sacrificio se non per il thè e il cioccolato ma la salute viene prima di ogni gratificazione. Le auguro una buona giornata e un buon proseguimento di vita.
Con stima
Silvana Rolfini"
Mi dispiace per te, mi dispiace perché sei entrata a far parte delle persone che vengono mosse come pedine dalla medicina allopatica ammazza-sintomo, che ha un rimedio immediato per tutto e sfascia la gente nel medio-breve periodo.
Purtroppo hai la testa farcita come un toast di idee sbagliate, e non hai il coraggio di ammetterlo, perché così facendo dovresti buttare nel cesso tutti gli studi di medicina che stai facendo.
Ti riempi la bocca di "ricerche scientifiche", "studi pubblicati", quando non capisci (o fai finta di non capire) che il business dei farmaci è corrotto fino al midollo.
E non comprendo neanche il tuo continuo bazzicare in questo blog: Internet è immenso, quindi alza i tacchi e vai a farti un giro nei forum dove si idolatra il Prozac e ci si inchina davanti a Mr. Eutirox...
Perché stai ad ascoltare e a leggere in continuazione gli articoli di questo ciarlatano, che in più continua a non professarsi medico e a non prescrivere nulla?
Gli insulti ti fanno capire la bassezza morale del tuo interlocutore, e quindi per me i tuoi sono un complimento.
Sono un complimento perché significa che gli articoli non ti sono rimasti indifferenti, anzi, e che questo blog comincia a muovere le coscienze e a dare fastidio.
Gli attacchi sono il sintomo che sono sulla strada giusta.
E continui a venire a leggerli, perché sai che piano piano sgretoleranno le false convinzioni a cui sei ancorata come una cozza sullo scoglio.
Io mi baso su due cose: Madre Natura e le numerose attestazioni che mi vengono da questo blog, sintomo che la lobotomizzazione in alcune persone sta veramente passando.
Ma tu, come San Tommaso, devi "vedere", "toccare", "avere le prove".
E allora, cara mia, ti sfido a rispondere ad alcune domande, e pubblicherò il tutto sul forum.
Che senso ha asportare un tumore senza sapere per quale motivo si è formato, come si è formato e senza bloccare la cause che lo hanno formato?
Che senso ha applicare del cortisone su un qualunque sfogo cutaneo senza sapere perché è in atto, dimenticando il fatto che la pelle è e rimane prima di tutto un organo emuntore?
Che senso ha dare una sostanza tossica come un antidepressivo, il cui metodo di azione è SCONOSCIUTO (come scritto sugli stessi bugiardini) senza sapere la motivazione per cui la depressione si manifesta e senza verificare le eventuali cause organiche alla base?
Che senso ha dare un antistaminico per l'allergia senza sapere il perché il corpo reagisce in maniera abnorme a determinate sostanze?
Potrei andare avanti per secoli...ma ti faccio un riassunto:
L'insulina non cura il diabete
L'Eutorix non cura la tiroidite
Il Prozac non cura la depressione
I sonniferi non curano l'insonnia
Gli antistaminici non curano l'allergia
Il ventolin non cura l'asma
Il cortisone non cura l'infiammazione
Gli spray nasali non curano la congestione nasale
La pillola non cura l'acne cistica
La chemioterapia non cura il tumore
L'AZT non cura l'AIDS.
TI basta o vuoi che vada avanti nella lista dei farmaci ammazza-sintomi.
La medicina odierna è ammazza-sintomi, che ti piaccia oppure no.
Continua ad adularla, e quando starai male, corri tra le braccia del dottorone di turno piuttosto che tra quelle del tuo sapiente sistema immuntario.
In un posto dove le finestre sono chiuse, non esiste il sole, si mangia brodo di pollo e si convive con il dolore di altri nessuno potrà mai guarire.
Questo posto si chiama "ospedale".
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
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