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LA PSICHIATRIA MODERNA VISTA CON GLI OCCHI DI UN CARABINIERE: PSICHIATRI E PSICOFARMACI FINALMENTE MESSI A NUDO PER QUELLO CHE SONO. L'UNICO LIBRO IN ITALIA CHE VI DICE CHIARAMENTE COSA SIANO VERAMENTE LA PSICHIATRIA E GLI PSICOFARMACI. COME LIBERARSI DA QUESTE DROGHE LEGALIZZATE E RICOMINCIARE A VIVERE, ANCHE ATTRAVERSO UN RINNOVATO REGIME ALIMENTARE. PSICOFARMACI ALLA GUIDA, PSICOFARMACI AI BAMBINI, PSICOFARMACI AGLI ANZIANI...C'E' TANTO, TANTO DA LEGGERE. UNA VERA BIBBIA DEL SETTORE. ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE. IL LIBRO CHE STA AIUTANDO MIGLIAIA DI PERSONE AD USCIRE DALLA DIPENDENZA DEGLI PSICOFARMACI. PER ORDINARE: COSTO EBOOK 16 EURO, COSTO CARTACEO 30 EURO (COMPRESA SPEDIZIONE). Dati beneficiari a mezzo BONIFICO BANCARIO Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti Conto di accredito: IT95X0760105138200717600721 Banca e filiale: ENTE POSTE ITALIANE, VIALE EUROPA, 175 - 00144 - ROMA. Dati beneficiari a mezzo RICARICA POSTEPAY Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti Codice fiscale: BSNPRP75S24F205O Numero carta postepay: 5333-1710-0229-5513. NELLA CAUSALE INSERIRE LA PROPRIA EMAIL NEL CASO DI ORDINE DI EBOOK O L'INDIRIZZO COMPLETO NEL CASO DI ORDINAZIONE DI LIBRO CARTACEO. NEL SOLO CASO DI PAGAMENTO A MEZZO POSTEPAY, SCRIVERE LE SUDDETTE INFORMAZIONI A: PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM. PER QUALUNQUE, ULTERIORE INFORMAZIONE SCRIVICI SEMPRE A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM. SOSTIENICI INOLTRE, SE PUOI, CON UNA DONAZIONE!

NO ALLA PSICHIATRIA

Battiamoci per un mondo senza psicofarmaci, dove i disagi di natura psichiatrica vengono investigati attraverso l'analisi delle cause organiche/psicologiche del singolo individuo, e non attraverso la somministrazione anche coatta di vere e proprie droghe legalizzate.
Invia la tua storia a pbisant@hotmail.com.
La consapevolezza è l'unica arma vincente.
Si precisa che è ammessa la divulgazione di tutti i contenuti di questo blog con perentoria citazione della fonte

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Milano, Italy
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI

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lunedì 20 agosto 2018

COME ACQUISTARE AUTONOMAMENTE I LIBRI DI PIETRO BISANTI

Questo mondo di merda ha un bisogno estremo di verità.

Quando scrivo "mondo di merda", intendo la fetta della popolazione che per propri interessi personali, senza guardare in faccia a nessuno, è pronta a danneggiare il prossimo con la stessa facilità con cui si infilerebbe le mutande al mattino.

Ecco i libri di Pietro Bisanti:

1) ASSASSINI IN PILLOLE: LA PSICHIATRIA MODERNA VISTA CON GLI OCCHI DI UN CARABINIERE. L'unico libro in Italia che ti dice veramente cosa siano gli psicofarmaci, cosa sia la Psichiatria, quanti danni abbiano fatto all'umanità intera e come uscirne. SUBITO DISPONIBILE

2) LA POTENZA FRUTTARIANA DEL CORPO UMANO: AL GORILLA NON SERVE UNA LAUREA PER VIVERE IN SALUTE. Un completo manuale igienista di cosa siamo, cosa dovremmo mangiare e cosa significhi vivere in salute. Mi scuso per il ritardo, il volume sarebbe già dovuto uscire. Data definitiva di pubblicazione 31 ottobre 2018.

3) ASSASSINI IN PILLOLE II: MANUALE DI DIFESA E CONTRATTACCO PSICHIATRICO. Un manuale completo con tanti ulteriori consigli oltre a tutto quello che deve essere fatto per affrontare a muso duro una Psichiatria ormai fuori controllo e sempre più arrogante e malvagia. Data definitiva di pubblicazione 31 dicembre 2018.

4) COME NON DISTRUGGERE IL PROPRIO ANIMALE DOMESTICO CON LE PROPRIE MANI. Un volume che finalmente fa luce sulla salute pietosa degli animali "affidati" alle cure dell'uomo, oltre a una panoramica su quale sia la loro corretta alimentazione. Data definitiva di pubblicazione 27 febbraio 2019.

5) SESSUALITA' FUORI CONTROLLO: COME CIBO E CHIMICA CI RENDONO CIO' CHE NON SIAMO. Un volume che cerca, con serietà assoluta, di fornire una spiegazione non solo psicologica alle numerose sfaccettature della sessualità umana, a partire dall'omosessualità e la bisessualità. Data definitiva di pubblicazione 30 aprile 2019.

COME ORDINARE:

1) I libri sono disponibili in formato cartaceo o PDF. Il costo è rispettivamente di euro 22,00 e di euro 16,00. Il costo della spedizione, per la versione cartacea, è di euro 8,00, per un totale quindi di euro 30,00. ATTENZIONE! ANCHE PER PIU' COPIE, LE SPESE DI SPEDIZIONE RIMANGONO SEMPRE AD EUR0 8,00.

2) Il pagamento può avvenire in quattro modi:

- Dati beneficiari a mezzo BONIFICO BANCARIO
  Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti
  Conto di accredito: IT95X0760105138200717600721
  Banca e filiale: ENTE POSTE ITALIANE, VIALE EUROPA, 175 - 00144 - ROMA

- Dati beneficiari a mezzo RICARICA POSTEPAY
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- PAYPAL: pbisant@hotmail.com

- CONTRASSEGNO (in questo caso il costo totale è di euro 36,00. Per più copie sommare al costo dei libri la spedizione, che in questo caso è sempre di Euro 14,00).

3) Una volta effettuato il pagamento ovvero se si è scelta la modalità contrassegno, inviare l'indirizzo per la spedizione (reale, se si tratta di copia cartacea, email in caso di ebook) a ordinelibribisanti@gmail.com, mettendo come oggetto "ACQUISTO LIBRO (INDICARE TITOLO/I PRESCELTO/I!)"

4) Il libro richiesto arriverà direttamente al proprio domicilio o indirizzo email.

NOTA BENE: TUTTI I LIBRI IN FASE DI STESURA SONO GIA' ORDINABILI E PAGABILI E SARANNO RECAPITATI, SALVO LIEVI RITARDI, ALLE DATE INDICATE.

ALLE STESSE COORDINATE, INSERENDO COME CAUSALE "DONAZIONE" SARA' POSSIBILE EFFETTUARE UNA DONAZIONE AL BLOG.

PERCHE' FARLA? PERCHE' IL DENARO E' UN MEZZO E CON L'AIUTO DI TUTTI POSSIAMO ANDARE AVANTI A FARE GRANDI COSE.

QUESTO E' UN BLOG UNICO, CHE NON HA PAURA DI DIRE LE COSE COME STANNO.

Avanti così

Pietro Eupremio Maria Bisanti

"ORDE DI PSICHIATRI E PSICOLOGI SI RIVERSARONO NEI VARI COMUNI...": DALL'EMILIA A GENOVA, TRA VOMITO E PARALISI, A SPACCIARE LA LORO MERDA

LETTERA

Buongiorno Pietro,

ho scoperto purtroppo da poco il blog e dico purtroppo perché ho trovato tante risposte a domande che mi pongo da anni.

Vorrei raccontarle la mia storia affinché possa aiutare altre persone.

Ho ****** anni sono una donna che si potrebbe definire “normale” per la società.

Nel ***** la mia terra è stata segnata per sempre dal terremoto dell’Emilia e la vita è cambiata radicalmente.

Si viveva nella tenda in giardino per paura dei ladri, si mangiava male e quello che si trovava ma soprattutto non si dormiva per la paura di un’altra scossa nella notte.

Orde di psichiatri e psicologi si riversarono nei vari comuni e da qui inizia la mia storia.

Avevo paura di aver perso tutto, avevo paura di dormire, di mangiare e piangevo tanto. Mio marito è ****** ed era sempre in prima linea durante il terremoto e quindi ero spesso sola con mio suocero ingestibile.

Mi viene prescritto il Minias per l'ansia 20 gocce e un “vedrà che starà bene ora”. Non conoscevo gli psicofarmaci e alle mie domande ricevevo solo rassicurazioni. In farmacia questi farmaci erano scontati... eh sì per un paio di anni le case farmaceutiche applicarono uno sconto fedeltà e qui hanno fatto affari.

Finalmente dormo e mi pare di essere meno ansiosa ma dopo qualche mese inizio a sentirmi male. Ho avuto attacchi di panico e la mia salute era peggiorata notevolmente, mi ammalavo in continuazione. 

Torno al centro predisposto e non trovo più le stesse persone ma il CSM. Chiedo se i miei sintomi possono essere ricondotti al Minias ma mi fanno sentire come una “matta”! Come se in realtà stessi peggiorando per colpa dell’ansia e mi sono talmente vergognata da non tornare più.

Nel frattempo il lavoro è precario e ho paura di non farcela con contratti da una settimana ad un mese ed essere donna sopra i 30 in Italia equivale alla morte lavorativa.

In pochi anni ho dovuto affrontare nello stesso periodo lavoro precario e mal pagato, tumore di mia madre e tumore di mio suocero ah e mobbing sul posto di lavoro perché quando sei precario sei ricattabile e non puoi permetterti nulla.

Ad un certo punto il mio corpo si è bloccato letteralmente e ho somatizzato a tal punto da avere la parte destra del mio corpo quasi paralizzata. 

Mi ricoverano per 5 giorni nel reparto di neurologia di ***** e mi dicono che devo parlare con uno psichiatra perché i risultati erano negativi. Lo sapevo da me che non avevo nulla di fisiologico.

Lo psichiatra mi parla forse 5 minuti e mi fa uscire con la diagnosi di depressione nascosta e un vada da uno bravo.

Prima domanda.. cos’è la depressione nascosta? Seconda domanda ma perché?

Mi consigliano una psichiatra del CSM del mio paese e decido di andare.

Non lo avessi mai fatto mi ha rovinato la vita.

Siamo nel **** e a fronte dei risultati dell’ospedale mi dice che ho un problema di personalità (ma insomma ho la depressione o un problema di personalità) e anche qui mi chiedo cosa sia ma ora che ci penso non ho mai avuto risposta.

Prescrizione: 25 gocce di Minias, 15 gocce di Lexotan e 10 di Escilatropan.

I primi 20 giorni sono stati un inferno, vomitavo in continuazione, intestino bloccato, mal di testa perenne e mi addormento ovunque.

Faccio presente alla dottoressa che così non va sto peggio di prima e mi dice che è normale perché l’antidepressivo sta facendo il suo lavoro e quando mi sarò stabilizzata sarei stata bene.

Decisi di non prenderlo mai più ma le benzodiazepine mi crearono una dipendenza che ad oggi mi rendo conto di avere avuto già da 25 gocce; ne prendevo ora 50 perché prendevo due farmaci.

Dopo qualche mese dico alla dottoressa che voglio scalare nonostante il suo dictat “è per il tuo bene”.

Mi toglie di botto 20 gocce, sono stati giorni di inferno e sono ritornata al dosaggio iniziale e li sono rimasta pensando di non poter fare altro perché ero matta.

******* omissis per volere dell'interessata 

******* omissis per volere dell'interessata

Dopo 5 giorni nei quali sarò andata al Pronto soccorso due volte al giorno e mi sentivo ripetere che era normale vomitare, che era normale non bere e non dormire e non camminare ho avuto una serie di crisi epilettiche che mi hanno portato ad una specie di coma. 

La psichiatra in quei 5 giorni non si è mai fatta trovare nonostante i miei genitori e mio marito la chiamassero costantemente. 

Mi sono svegliata in ***** senza sapere dove fossi e perché, sola, con ossigeno e macchinari ovunque.

Non riuscivo a parlare ma io urlavo dentro di me e nessuno mi sentiva è stato terribile e non so se mi riprenderò mai da questa esperienza.

Ho passato un mese in ospedale, non camminavo perché le crisi furono talmente forti da paralizzarmi temporaneamente, tachicardia perenne pensavo mi sarebbe scoppiato il cuore e tanta vergogna.

******* omissis per volere dell'interessata

Ora?
Ora sono seguita del centro epilessia perché “forse” sono epilettica lo sapremo quando scaleremo del tutto il Vimpat.

Le benzo? Ho detto chiaramente in ospedale di parlare con uno psichiatra  per togliere questa roba per sempre a costo di cercarne 100 di psichiatri.

Mi è andata bene ho trovato uno che lavora con la Mindfullness e con il quale sto scalando un 10% al mese come dici tu, ma ascoltando il mio corpo se è troppo preferisco restare sulla dose ancora un po’ perché la chimica del corpo umano è incredibile.

Ma c’è un MA. Non ricordo tante cose di quei giorni terribili. Ho voluto spulciare e leggere tutti i referti dell’ospedale perché mi hanno fatto sentire una pazza ansiosa al pronto soccorso e se mi avessero ascoltata E ricoverata invece? Non sarebbe successo nulla, avrei ****** e avrei scalando lentamente il farmaco con un altro medico ovviamente e mi ripeto a costo di provarne 100.

Nei referti c’è sempre e solo scritto “paziente algica” lamenta questo o quello e invece stavo quasi per morire.
Non vi è un solo referto che riporti per intero la mia situazione.

Adesso basta.

Per anni mi sono sentita etichettare come ansiosa e depressa ma lo ero davvero? Credo di no o comunque ansiosa nei limiti di una vita stravolta e nella voglia di ripartire con difficoltà.
Depressa? Non credo. Impaurita dai sintomi di qualcosa che non capivo? Tanto.

Ho sempre curato alimentazione e sport tranne nell’ultimo anno perché ho subito un paio di interventi che avevo rimandato  (tonsille, setto nasale e denti del giudizio) e ho preso peso. Se mangi anche se “sano” ma smetti lo sport ovvio che ingrassi non è la depressione ma quando la società ed i medici ti etichettano così non ne esci perché rientri nel tipo di persona depressa in sovrappeso.

Il mio ginecologo (che poi ho cambiato) per paura di gravidanze mi ha consigliato la spirale. Sono stata malissimo e una notte ho avuto dolori fortissimi e febbre. Mio marito mi porta al pronto soccorso e .... mi viene tolta la spirale e un “ma signora insomma le ho tolto la spirale non può stare ancora male ho letto i suoi pregressi e lei si agita”. 

Sono tornata a casa con un'infezione pelvica, Candida e Klebsiella che a distanza di mesi non passa.. ho scritto al primario di voler spiegazioni in merito perché non ne farò passare mai più una!. Io sono e sarò sempre la “PAZIENTE ANSIOSA”.

Da mesi il mio intestino non va più, ho una stitichezza cronica. Non voglio assumere farmaci e mi sto curando con l’ozono e idrocolon ma nulla non vuole ripartire.

Cammino per 7 km tre volte la settimana e ho perso 5 kg... ne ho altri 10 ma tornerò al mio peso non sono preoccupata. La mia alimentazione è buona. Non mangio carne (non mi piace) e pasta e dolci ( non mi piacciono da sempre).

Ho una buona dietologa che mi ha sostituto con pesce che adoro, legumi, uova, frutta e verdura e cereali per le fibre, abito in campagna e trovo tutto a km zero e vedo quello che mangio anche se so che non sarà mai veramente pulito dell’inquinamento.

Qualcosa sbaglierò, lo so, per questo comprerò il suo libro ma la mia salute mentale viene prima di tutto, ho perso troppi anni della mia vita a sentirmi male e non aver avuto la forza di “ribellarmi” è il mio più grande rimpianto. 

Ora la mia priorità è uscire dalle benzo ed entro due anni dall’antiepilettico. 

Non posso guidare e forse per questo perderò il lavoro. Per il resto non ho mai bevuto né preso caffè se non saltuariamente o durante una cena con amici e non mi ha pesato toglierli del tutto. 

Ma la mia vita non sarebbe dettata da orari della pastiglia per l’epilessia o dover chiedere passaggi a tutti e quindi rinunciare alla mia indipendenza anche solo per andare dalla parrucchiera. No la bici non la posso usare e neanche i mezzi pubblici, non ne ho in campagna.

Spero che la mia storia possa aiutare altre persone ad imparare a volersi bene e decidere con la propria testa, ascoltare se stessi ed il proprio corpo perché lo maltrattiamo troppo spesso.

Ci riuscirò ne sono sicura e mi sto perdonando tanto.

Gli psicofarmaci sono un inferno per la nostra mente e molti psichiatri sono dei cecchini legalizzati ma poi chi farebbe gli interessi delle case farmaceutiche che ti scontano pure i farmaci nel bel mezzo di una disgrazia?

Ultima cosa. Grazie perché non trovo contenuti in lingua italiana in merito a psicofarmaci ed alimentazione.

Ho scoperto il manuale di Ashton e tanti gruppi di aiuto ma solo in lingua inglese e mi chiedo perché! Forse siamo come in tutte le cose indietro anni luce?
Mi scusi per la grammatica pessima e gli errori ma sto scrivendo con il cellulare.

Se volesse usare la mia storia per aiutare altre persone etichettate come “malate” perché chiedono aiuto e non lo ricevono mi farebbe piacere ma in anonimo.
Nessuno deve arrivare in semi-coma all’ospedale mai più!
Un abbraccio sentito

Lettera firmata

Inviato da iPhone


RISPOSTA

Buongiorno Anonima,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Tali personaggi rappresentano lo squallore più profondo a cui può arrivare la razza umana.

Una normalissima reazione ad un evento altamente stressogeno, al posto di essere affrontata con amore e vicinanza, è stata immediatamente medicalizzata, con i risultati CATASTROFICI che sono davanti agli occhi di tutti.

Una allucinante spirale in discesa FARMACO-INDOTTA che stava per portarla al camposanto...

Una marea di STRONZATE una via l'altra, tra cui, quella principale di "doversi abituare all'antidepressivo"... Ma io quando mangio una mela, vomito perché mi ci "devo abituare"?

E tutto questo pensate che non accadrà anche a Genova?

Non ho alcun dubbio che gli "spacciatori di finta felicità" faranno incetta di "poveri esseri umani spaventati" per irretire altri nuovi clienti.

Mi viene il vomito. 

Ho provato a guardare i vari telegiornali e speciali riguardo al crollo del ponte di Genova e ho capito che gran parte della razza umana è ormai irrimediabilmente persa.

Non fotte un cazzo a nessuno di niente. Tutti devono portare acqua al loro mulino. Tolte rarissime eccezioni, conta solo l'apparire, il far vedere di essere bravi, i cinque minuti di finta notorietà, il dare aria alla bocca... una presa per il culo reciproca, ove non fotte un cazzo a nessuno del prossimo.

Una banalità via l'altra... in un susseguirsi di servizi atti solo a titillare la parte più morbosa di ognuno di noi... con padri che si fanno intervistare un minuto dopo aver saputo di aver perso il proprio figlio.

Con l'aggiunta di milioni di post ove ognuno cerca di far valere la propria idea. Parole, parole, parole gettate al vento, quando in realtà le uniche cose che avrebbero avuto un valore sono il SILENZIO e l'AGIRE.

Detto questo, lei della mia solidarietà sicuramente non se ne fa una mazza. Lei VUOLE e HA DIRITTO di stare bene.

Il suo corpo è stato subissato di spazzatura chimica, alimentare e psicologica per tantissimo tempo, e ora tornare indietro richiede uno sforzo veramente importante.

La sua alimentazione attuale fa cagare, senza se e senza ma.

Certo non si tornerà in salute così.

Bisogna IMPEGNARSI al massimo, per questo la mando questo link da leggere ATTENTAMENTE.


Il mio libro le darà infine le ulteriori nozioni che le servono per VENIRNE FUORI ALLA GRANDE.

Abbia piena fiducia nel suo corpo e non in questi cialtroni in camice bianco che non sono altro che lupi travestiti da agnelli.

E si ricordi che la vita non è solo lavoro, figli e DOVERI. Pensi anche alla SUA di felicità, e la prima cosa è avere un corpo IN SALUTE.

Avanti così
Pietro Eupremio Maria Bisanti

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ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.

Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.














domenica 12 agosto 2018

"IL SESSO ERA SPORCO, SOLO CON ESAGERAZIONI RAGGIUNGEVO L'ORGASMO...": QUESTO E MOLTO ALTRO IN QUESTA IMPORTANTISSIMA TESTIMONIANZA

LETTERA

Buonasera Signor Pietro Bisanti, 

sono ******, un ragazzo di ***** da *******.

Mi trovo qui a scriverLe perché, dopo giorni di ricerche, pensieri, dubbi mi ritrovo a guardare attentamente svariati dei Suoi video caricati su youtube e che dire...mi è venuta la pelle d'oca!

Avevo bisogno di documentarmi e credo Lei mi abbia in parte dato le risposte che cercavo o meglio conferme che la mia interiorità, il mio istinto, la mia empatia non mi stavano poi così dando torto, e spero  la mia testimonianza possa in qualche modo aiutarLa e possa in qualche modo aiutare chi ancora non crede al "marketing degli psicofarmaci", a delle vere e proprie vere droghe legalizzate.

Sono un ragazzo gay, molto sensibile, forse con un animo fragile, antico, un po' tradizionalista, non conforme al mondo gay.

Tutto sembrava funzionare, un lavoro prestigioso nel settore *****, un compagno (legato per molti anni), gli amici d'infanzia, la palestra, le cenette che tanto preparavo con amore proprio per compagno ed amici, ma poi all'improvviso sentivo che qualcosa stava cambiando e ad oggi mi appare semplicemente anche se allora per me non lo fosse: stavo solo crescendo, maturando, mi stavo ribellando. 

Non ero appagato sentimentalmente, gli amici continuavano a voler fare feste e festini, locali notturni, il lavoro mi aveva appiattito (immagini che il mio sogno era quello di diventare ******) .

Mi trovai quindi disorientato, perso, rifugiandomi nelle canne.

Ancora peggio, stavo male e nel frattempo ero in "cura" da una psicoterapeuta.

Le notti ormai erano insonni quindi passai su consiglio della mia EX psicoterapeuta (non sentivo mi aiutasse nonostante 3 anni di sedute e credo solo abbia giovato al suo conto corrente !) ad un suo collega, uno psichiatra rinomato in ***** che mi prescrisse svariati farmaci (dal minias, al tavor, zolpidem, all'antidepressivo Paroxetina ed infine sertralina). 

Iniziavo a star bene ma era un'illusione: non piangevo, non mi emozionavo più davanti ad un film romantico, non riuscivo più ad avere rapporti sociali e rapporti in amore, il sesso era sporco, solo con esagerazioni raggiungevo l'orgasmo, non facevo più l'amore, le persone mi allontanavano (giustamente) e cosa ancora più grave ero diventato uno zombie. 

La mia famiglia non mi riconosceva più e a dirla tutta nemmeno io (ma ci sono arrivato più tardi). Ma ciò di più pericoloso era lo zolpidem, che dava un vero e proprio sballo, facendo fare le cose più assurde che poi svanito l'effetto nemmeno ricordi!!!!

Capii da solo che dovevo cambiare, dovevo adottare un'altra strategia. Loro non mi stavano aiutando, io stavo male cazzo nonostante espressi  alla mia ex psicoterapeuta quelle strane sensazioni di volerla fare finita.

Scatta in quello stato di confusione una forza interiore che mi disse: devi scappare da questi e di corsa! Interruppi subito.

A Settembre 2018 conobbi una brava psicoterapeuta, umile, che mi ha preso davvero a cuore (pago la metà del suo onorario ), non guarda l'orologio ed è contraria all'uso degli psicofarmaci ed il lavoro con Lei è un successo, non segue un manuale, non spara diagnosi perché a suo dire non esistono "disturbi di personalità", ma "atteggiamenti, comportamenti, emozioni legati alla personalità" e semplicemente cerca di darmi gli strumenti per far tornare **** una persona pulita, autentica davvero speciale, una mosca bianca che dice di aver visto durante la mia sospensione di botto, da solo di tutta quella merda, senza scalare, rischiando, ma lo sport ogni giorno, il mangiare sano con determinate spezie, mi ha riportato alla luce per un breve periodo, ma quelle sostanze erano ancora li, nel mio corpo e ci ricascai con una sola sostanza, lo zolpidem.

E' micidiale, diventai subito dipendente, furono due settimane di inferno. Adesso sto scalando, ma sempre di testa mia. Nel frattempo, sono stato da un altro psichiatra, dovevo capire se era il primo quello sbagliato e soprattutto aveva sbagliato lui? Perché sono ricaduto solo con lo zolpidem??...Entrai facendo questa premessa: io non voglio prendere più' farmaci!!

Qui mi ritrovai davanti a due realtà: la prima e' che mi dice che non sono una persona depressa, anzi vivo solo intensamente le emozioni, e conferma la mia sensibilità, sottolineando che non mi avrebbe mai prescritto un antidepressivo proponendomi non a pagamento, quindi in clinica convenzionata la Stimolazione magnetica Transcranica che non prevede farmaci e qui tutto bene..Mi documento, sembra possa aiutare nelle situazioni da craving..

La seconda è che, paradossalmente, propone sì lo scalare ma prescrivendomi l'EN con un dosaggio da cavalli ed il trittico per alleviare l'astinenza da zolpidem (pur la mia premessa di non voler far uso di altri farmaci, insomma un circolo vizioso!).

Oggi confermo che in realtà gli psichiatri non prestano davvero attenzione, ascolto, cura nel paziente che a mio avviso, dovrebbero essere trattati come un essere umano e non come un malato! 

Qui le mie perplessità Signor Bisanti: entrero' in clinica davvero per questa Stimolazione? Lei ha conoscenze a riguardo? O è un altro modo per somministrarmi altri farmaci?

Il mio angelo (la mia psicoterapeuta!) non è molto d'accordo, lei stessa mi disse: non dovrei dirglielo ma butti quella merda, subito! E soprattutto...sei davvero convinto di entrare in quella clinica? Io ancora non lo so, ho due settimane per valutarlo ma sono certo che anche questa volta il mio intuito mi porterà sulla strada giusta.

Non so' se mai avro' una Sua risposta, ma spero fortemente Lei accolga questa mia testimonianza, sottolineando alle persone, soprattutto alle più emotive di non imbattersi soprattutto nello zolpidem, è seriamente rischioso per la vita e non a lungo termine ma nel momento in cui l'assumi, di non prendere mai anche solo per una notte un sonnifero perché è l'inizio di un tunnel pericoloso.

La ringrazio vivamente per i Suoi video, i Suoi messaggi, e Le chiedo di continuare questa battaglia.

Grazie per tutto il Suo lavoro.

Continuerò' certamente a seguirLa.

Un caro saluto.

Lettera firmata


RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Lo urlo a gran voce, ormai da quasi 10 anni.

La delicatissima biochimica cerebrale ha un sola richiesta, e cioè di ESSERE LASCIATA IN PACE.

Quando si comincia a "toccarla", vuoi con le droghe (canne et similari), vuoi con i cibi sbagliati, vuoi con le migliaia di sostanze chimiche di cui è impregnato ogni oggetto che utilizziamo (dai cosmetici ai contenitori per gli alimenti), si gioca alla roulette russa con la propria sanità mentale.

Bisogna, finalmente, cominciare a CAPIRE quanto il nostro carattere, le nostre emozioni, finanche la nostra SESSUALITA' siano la diretta conseguenza delle nostre abitudini di vita EMOZIONALI, AMBIENTALI, RELAZIONALI e non di meno ALIMENTARI.

Nel suo caso, il suo corpo le ha mandato dei CHIARI SEGNALI, che lei ha spento inizialmente con le canne, per poi ritrovarsi con il DOPPIO dei problemi.

DOPPIO che lei ha QUADRUPLICATO indirizzandosi verso questa merdosa chimica che non ha fatto altro che "sballarla" ulteriormente.

Scalaggi azzardati e ulteriori riprese hanno dato il colpo finale, mandando completamente in tilt il suo cervello.

Ora, il suo GRANDE merito è di averlo CON UMILTA' compreso.

E non ho alcun dubbio che lei abbia la possibilità di RIPRENDERSI ALLA GRANDE.

Ma è arrivato il momento di trattare il proprio corpo, da qui fino alla morte, come una reliquia e non come una latrina ove si possa infilarci di tutto.

Si dimentichi qualunque pagliativo, stimolazione craniosacrale, scalaggio del cazzo con l'aggiunta di altri farmaci e chi più ne ha più ne metta.

Legga questo link https://pietrobisanti.blogspot.com/2015/12/come-ci-si-disintossica-dagli.html, legga IMMEDIATAMENTE il mio libro e cominci a capire quanto la guarigione avvenga in maniera impercettibile allorquando si adotti CON COERENZA E PERSEVERANZA uno stile di vita finalmente COMPATIBILE con la nostra struttura fisica e spirituale di ESSERI UMANI.

Qualunque cosa faccia stare bene SUBITO è e rimane una DROGA. E una droga porta sempre il conto da pagare. Se deve soffrire, soffra. Ma alla fine il risultato è VERO, GENUINO ma soprattutto DURATURO.

Io ci sono

Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

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Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.

Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.















lunedì 6 agosto 2018

MA LEI, SIGNORA, HA LA BENCHE' MINIMA IDEA DI COSA SIA LO ZYPREXA?

LETTERA

Buonasera,
Le scrivo perché sabato scorso ho dovuto far ricoverare mia mamma in quanto non mangiava e non beveva più da giorni. Ha passato 3 giorni in medicina per forte deperimento organico. 

Ora l’hanno trasferita in Psichiatria, dove le stanno somministrando Zyprexa, io vedo dei miglioramenti ma minimi. Lei continua a pensare che sia la fine del mondo e la fine di lei stessa, che la taglieranno a pezzi e che tutti le stiamo mentendo. 

Io vorrei capire se voi offrite un valido percorso alternativo che possa portare alla guarigione. 

Sono molto preoccupata, ho molta paura di non saper fare la cosa giusta in questo momento.

Spero Lei possa aiutarmi in qualche modo. Attendo un Suo riscontro, e La ringrazio sin d’ora
Cordiali Saluti
Lettera firmata

RISPOSTA

Buongiorno Anonima,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Eccoci qua...

Quando i cialtroni in camice bianco non sanno che pesci pigliare, inizia il macabro valzer degli psicofarmaci.

Nessuno si è chiesto la MOTIVAZIONE per cui sua madre sia arrivata a un tale stato di deperimento.

No... molto più semplice imbottire la malcapitata di turno con una delle sostanze tossiche più diaboliche mai inventate dall'essere umano.

Sa che cosa è lo Zyprexa? E' una sostanza chimica al 100% che, agendo sul neurotrasmettitore dopamina, non fa altro che lobotomizzare chimicamente chi la assume.

Mancanza di emozioni, agire da automa, aumento mostruoso di peso, voglia di non fare un cazzo dalla mattina alla sera... queste sono solo gocce di ciò che l'oceano ZYPREXA può fare su chi lo assume.

La guarigione, si ricordi BENE, non si ottiene attraverso la chimica e quindi il soffocamento dei sintomi ma attraverso il CAMBIAMENTO in meglio dello stile di vita emozionale/alimentare/ambientale.

Non posso ovviamente seguirla a livello medico ma nessuno può impedirmi di esprimere la mia opinione.

Io ci sono

Pietro Eupremio Maria Bisanti

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Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.

Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.













CONNETTIVITE INDIFFERENZIATA: DOLORI OVUNQUE E QUESTA MALEDETTA IPOCONDRIA DA POLVERIZZARE

LETTERA 

Buongiorno sig. Bisanti,

mi chiamo *****, sono una ragazza di 39 anni e da 10 mesi mi hanno diagnosticato una connettivite indifferenziata, è iniziato tutto con male al polso destro poi caviglia destra e entrambe le ginocchia con dolori articolari e gonfiore, sono disperata non so più che strada prendere, mi stanno dando cortisone e Plaquenil ma io sono contraria, ho sempre avuto un alimentazione abbastanza sana stando attenta alla qualità del cibo prendendo alimenti biologici,  non vorrei prendere il cortisone ma è l’unico modo per stare un po’ in pace se non lo prendo faccio fatica a  camminare, la mia vita è diventata un incubo, ho due figlii, uno di 5 e uno di 9 non riesco a fare la mamma, la moglie sono sempre nervosa, ho male ovunque e vorrei trovare una soluzione diversa da tutti questi farmaci!

Premetto che sono una ragazza che ha sempre avuto molta paura, ipocondriaca, con la paura che mi venga sempre il peggio e sicuramente questa mia angoscia ha senz’altro inciso su questa connettivite
Spero col cuore che lei possa rispondermi e trovare una soluzione insieme.
La ringrazio tantissimo!!!

Lettera firmata


RISPOSTA

Buongiorno Anonima,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Ribadisco, per evitare qualunque equivoco (certo non da parte mia), che quanto mi accingo ad esporre è e rimane IL MIO PERSONALE PENSIERO: non sono un medico e non ragiono come tale. L'Igienismo Naturale, che ha millenni di storia, è ciò che io ritengo sia la strada giusta da seguire e che applico in primis, ogni giorno, su me stesso.

Questa doverosa precisazione è la diretta conseguenza del comportamento delle (poche) persone che hanno provato a riversare sul sottoscritto i propri fallimenti personali: quando non si sa a chi dare la colpa della propria vita di merda, si punta il dito contro chi tenta, nel rispetto delle Leggi e dell'autodeterminazione sanitaria, di darti una mano.

Veniamo a noi.

Eccoci qua, nel "misterioso" mondo delle malattie autoimmuni, ove il corpo, entità rincoglionita incapace di autogestirsi, comincia ad attaccare se stesso...

Sono sarcastico... e su tutta la linea...

Primo, non esiste alcun mistero nell'eziologia delle cosiddette "malattie": sono sintomi BEN PRECISI che hanno una causa BEN PRECISA.

Secondo, il corpo è un'entità MERAVIGLIOSA e autoreferenziale. Quando lavora male c'è un motivo, e noi abbiamo il compito di scoprirlo e sradicarlo, invece che limitarci a soffocarne i sintomi.

Nel suo caso, lei sta facendo proprio questo. Baratta qualche momento di sollievo per l'aggravamento e la NON risoluzione della sua problematica.

Lei usa l'avverbio "abbastanza" riferendosi alla sua alimentazione. Quando sento dire "abbastanza sana", "cibo biologico", immediatamente mi si rizzano le antenne. Sono solo scuse per non ammettere di fare poco o niente per alimentarsi VERAMENTE BENE E COMPATIBILMENTE.

Infine, mente e corpo sono un tutt'uno. Quindi, urge lavorare sui campi emozionale/alimentare/ambientale.

Sono a sua disposizione per spiegarle il mio pensiero igienista nel dettaglio ma si ricordi BENE che il lavoro del medico lo lascio fare, con gioia, agli altri.

Avanti così

Pietro Eupremio Maria Bisanti

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Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

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