Che l'Universo vi maledica.
Che maledica la FDA, il CDC, il nostro Ministero della Salute e tutte le persone che dolosamente sono coinvolte in una barbarie che ha come l'unico scopo il profitto.
Ogni anno centinaia di neonati vengono messi a dormire nella propria culla, dopo l'abbraccio di mamma e papà, per poi essere ritrovati la mattina dopo senza vita, rigidi, freddi.
Possiamo lontanamente immaginare cosa significhi per un genitore un'esperienza del genere? Possiamo lontanamente immaginare il dolore, lo strazio, l'angoscia? No, non possiamo...
Ma possiamo fare qualcosa per svegliarci, per capire, per investigare, per non dare niente per scontato.
Via la lobotomizzazione e vediamo le cose per quello che sono.
I neonati non nascono per morire! I neonati nascono e sono nel pieno della loro esplosiva forza energetica.
Ci guardano con i lori occhi e hanno fiducia in noi, e noi che facciamo?
Li diamo in mano a una classe medica abbietta, cieca, ignorante, che li sottopone fin dalla nascita ad attentati contro la loro salute: vitamine sintetiche, latte artificiale...
E poi la bomba atomica: le famigerate vaccinazioni.
Si è scritto di tutto e di più, ma molti genitori continuano ad affidare i propri bambini ai medici senza rendersi conto di quello che le vaccinazioni possono causare.
Sono sostanze tossiche, estranee, che entrano nell'organismo forzosamente attraverso un'iniezione, bypassando tutte le difese che il sistema immunitario metterebbe a disposizione, sconquassando, devastando proprio quel sistema immunitario che nel neonato è in fase di sviluppo.
I nostri neonati rispondono con la febbre e con molte altre reazioni, che noi da ignoranti patentati che siamo, soffochiamo con ulteriori veleni come la tachipirina e gli antibiotici!
Svegliamoci, la sindrome della morte improvvisa del lattante è causata in maniera preponderante dall'utilizzo degli inutili, dannosissimi vaccini.
Autismo, danni neurologici, paralisi, malattie autoimmuni: ecco l'eredità che lasciamo ai nostri figli per non aver perso un minuto per informarci, per capire, per comprendere.
Portiamo un meraviglioso bambino sano e lo riportiamo a casa morto, e se va bene malato per tutta la vita.
Ci sono i mezzi, ci si può difendere: ora moltissime Regioni hanno persino abolito le sanzioni amministrative per chi decideva di non far vaccinare proprio figlio e gli istituti scolastici non possono rifiutarne l'accettazione.
Nessuna sostanza estranea, piena di conservanti, di metalli pesanti, di colture animali potrà mai donare qualcosa a vostro figlio.
Il gorilla vaccina i propri piccoli? No.
Il leone vaccina i propri piccoli? No.
La mucca vaccina i propri piccoli? No.
Lasciamo stare la Natura, lasciamola lavorare, lasciamo che i nostri figli crescano naturalmente: come può l'essere umano osare interagire con un corpo formato da 75 trilioni di cellule, di ghiandole, di organi, di sistemi linfatici, respiratori che si parlano fra loro a velocità inimmaginabili?
Non siate complici, seppur inconsapevoli, di questo massacro, perché, ricordatelo, le tragedie non succedono solo agli altri.
NUTRIZIONE COMPATIBILE E PRINCIPI DI IGIENISMO NATURALE, PER VEDERE FINALMENTE IL MONDO PER QUELLO CHE È VERAMENTE E NON COME VOGLIONO FARLO APPARIRE! IL BLOG DI ELEZIONE RIGUARDO IL MONDO DELLA PSICHIATRIA E DEGLI PSICOFARMACI. PER CONTATTI: PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM
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LA PSICHIATRIA MODERNA VISTA CON GLI OCCHI DI UN CARABINIERE: PSICHIATRI E PSICOFARMACI FINALMENTE MESSI A NUDO PER QUELLO CHE SONO. L'UNICO LIBRO IN ITALIA CHE VI DICE CHIARAMENTE COSA SIANO VERAMENTE LA PSICHIATRIA E GLI PSICOFARMACI. COME LIBERARSI DA QUESTE DROGHE LEGALIZZATE E RICOMINCIARE A VIVERE, ANCHE ATTRAVERSO UN RINNOVATO REGIME ALIMENTARE. PSICOFARMACI ALLA GUIDA, PSICOFARMACI AI BAMBINI, PSICOFARMACI AGLI ANZIANI...C'E' TANTO, TANTO DA LEGGERE. UNA VERA BIBBIA DEL SETTORE. ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE. IL LIBRO CHE STA AIUTANDO MIGLIAIA DI PERSONE AD USCIRE DALLA DIPENDENZA DEGLI PSICOFARMACI. PER ORDINARE: COSTO EBOOK 16 EURO, COSTO CARTACEO 30 EURO (COMPRESA SPEDIZIONE). Dati beneficiari a mezzo BONIFICO BANCARIO Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti Conto di accredito: IT95X0760105138200717600721 Banca e filiale: ENTE POSTE ITALIANE, VIALE EUROPA, 175 - 00144 - ROMA. Dati beneficiari a mezzo RICARICA POSTEPAY Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti Codice fiscale: BSNPRP75S24F205O Numero carta postepay: 5333-1710-0229-5513. NELLA CAUSALE INSERIRE LA PROPRIA EMAIL NEL CASO DI ORDINE DI EBOOK O L'INDIRIZZO COMPLETO NEL CASO DI ORDINAZIONE DI LIBRO CARTACEO. NEL SOLO CASO DI PAGAMENTO A MEZZO POSTEPAY, SCRIVERE LE SUDDETTE INFORMAZIONI A: PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM. PER QUALUNQUE, ULTERIORE INFORMAZIONE SCRIVICI SEMPRE A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM. SOSTIENICI INOLTRE, SE PUOI, CON UNA DONAZIONE!
NO ALLA PSICHIATRIA
Battiamoci per un mondo senza psicofarmaci, dove i disagi di natura psichiatrica vengono investigati attraverso l'analisi delle cause organiche/psicologiche del singolo individuo, e non attraverso la somministrazione anche coatta di vere e proprie droghe legalizzate.
Invia la tua storia a pbisant@hotmail.com.
La consapevolezza è l'unica arma vincente.
Si precisa che è ammessa la divulgazione di tutti i contenuti di questo blog con perentoria citazione della fonte
Informazioni personali
- Pietro Eupremio Maria Bisanti
- Milano, Italy
- Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
TUTTI I VIDEO DI PIETRO BISANTI
UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO
martedì 31 maggio 2011
SINDROME DELLA MORTE IMPROVVISA DEL LATTANTE. CHE DIO VI MALEDICA!
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
CHI HA PAURA DEL DIABETE?
Io certamente no...come tutti non dovrebbero tra l'altro.
La medicina convenzionale ci ha insegnato che una diagnosi di diabete è per sempre, che non si guarisce, che si dovrà dipendere da una pastiglia o dalle iniezioni di insulina per sempre.
Tutte balle, e stratosferiche anche.
I medici ci hanno portato a pensare che il pancreas si "esaurisca" e non produca più, o in maniera minore, l'ormone insulina, che serve a trasferire il glucosio dal torrente sanguigno alle cellule.
E di conseguenza cosa fanno questi folli? Mettono il malcapitato a seguire una dieta che più disastrosa non si può, fatta di carne, latticini, niente frutta e pochissima verdura, in nome del loro idiota indice glicemico di ogni alimento.
Sicuramente non ci si ammala di diabete a suon di terrine di frutta e verdura crude, ma ci si ammala a furia di farmaci, vaccinazioni, carne, latticini, cibo spazzatura e tutto lo schifo che ci mettono dentro in fatto di conservanti e aromatizzanti.
Infatti, quando a causa di tutte queste malsane abitudini, il sangue si fa denso, lipo-tossico, viscoso, il pancreas produce esso stesso meno insulina, sapendo proprio che a causa delle condizioni del sangue, l'ormone non arriverà dove dovrà per espletare le proprie funzioni.
Ecco che intervengono quindi i reni, e buttano fuori lo zucchero in eccesso in un tentativo disperato di mantenere la glicemia sotto controllo: la Natura è ingegniosa e fantastica!
I dottoroni, invece, osservando il sangue nelle urine, cominciano subito con il loro bombardamento di insulina e farmaci, che non faranno altro che ridurre la funzionalità del pancreas, che si vedrà "sostituito" da un ormone di sintesi e che quindi piano piano smetterà di fare il suo lavoro.
Via la lobotomizzazione, e vediamo le cose per come stanno.
Ancora alla ricerca di questo stramaledetto sintomo! Lo zucchero nel sangue non è il sintomo da combattere! Il problema è a monte, nel sangue tossico, nelle digestioni difficoltose, lì è il problema.
Uno stile di vita vegano tendenzialmente crudista aiuterà a riportare il sangue, attraverso digestioni virtuose, alla sua naturale composizione, permettendo all'insulina prodotta di arrivare e quindi di poter trasferire il glucosio alle cellule.
Questa è la risoluzione dei problemi, non una dieta ammazza-uomo fatta di bistecche e latticini.
Vedo ogni giorno persone diabetiche che dicono "E no, la frutta non la posso proprio mangiare, mi alza troppo la glicemia".
E allora via di aspartame, di edulcoranti vari, e dentro ancora spazzatura, sostanze tossiche che non faranno altro che aggravare una situzione già catastrofica.
Finché c'è vita, c'è speranza: prendente in mano il vostro problema, ma, per carità, non date la colpa alla povera mela!
La medicina convenzionale ci ha insegnato che una diagnosi di diabete è per sempre, che non si guarisce, che si dovrà dipendere da una pastiglia o dalle iniezioni di insulina per sempre.
Tutte balle, e stratosferiche anche.
I medici ci hanno portato a pensare che il pancreas si "esaurisca" e non produca più, o in maniera minore, l'ormone insulina, che serve a trasferire il glucosio dal torrente sanguigno alle cellule.
E di conseguenza cosa fanno questi folli? Mettono il malcapitato a seguire una dieta che più disastrosa non si può, fatta di carne, latticini, niente frutta e pochissima verdura, in nome del loro idiota indice glicemico di ogni alimento.
Sicuramente non ci si ammala di diabete a suon di terrine di frutta e verdura crude, ma ci si ammala a furia di farmaci, vaccinazioni, carne, latticini, cibo spazzatura e tutto lo schifo che ci mettono dentro in fatto di conservanti e aromatizzanti.
Infatti, quando a causa di tutte queste malsane abitudini, il sangue si fa denso, lipo-tossico, viscoso, il pancreas produce esso stesso meno insulina, sapendo proprio che a causa delle condizioni del sangue, l'ormone non arriverà dove dovrà per espletare le proprie funzioni.
Ecco che intervengono quindi i reni, e buttano fuori lo zucchero in eccesso in un tentativo disperato di mantenere la glicemia sotto controllo: la Natura è ingegniosa e fantastica!
I dottoroni, invece, osservando il sangue nelle urine, cominciano subito con il loro bombardamento di insulina e farmaci, che non faranno altro che ridurre la funzionalità del pancreas, che si vedrà "sostituito" da un ormone di sintesi e che quindi piano piano smetterà di fare il suo lavoro.
Via la lobotomizzazione, e vediamo le cose per come stanno.
Ancora alla ricerca di questo stramaledetto sintomo! Lo zucchero nel sangue non è il sintomo da combattere! Il problema è a monte, nel sangue tossico, nelle digestioni difficoltose, lì è il problema.
Uno stile di vita vegano tendenzialmente crudista aiuterà a riportare il sangue, attraverso digestioni virtuose, alla sua naturale composizione, permettendo all'insulina prodotta di arrivare e quindi di poter trasferire il glucosio alle cellule.
Questa è la risoluzione dei problemi, non una dieta ammazza-uomo fatta di bistecche e latticini.
Vedo ogni giorno persone diabetiche che dicono "E no, la frutta non la posso proprio mangiare, mi alza troppo la glicemia".
E allora via di aspartame, di edulcoranti vari, e dentro ancora spazzatura, sostanze tossiche che non faranno altro che aggravare una situzione già catastrofica.
Finché c'è vita, c'è speranza: prendente in mano il vostro problema, ma, per carità, non date la colpa alla povera mela!
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
lunedì 30 maggio 2011
UNA SOLA E UNICA MALATTIA
"Sia fatta la volontà del Signore." Questa è la tipica frase che viene detta di chi si trova in punto di morte, magari a causa di una patologia degenerativa come il cancro.
Forse a molti di noi non è chiaro che la "malattia" non è una sciagura mandataci da chissà quale entità per farci male per forza, essa è invece la logica conseguenza di uno stile di vita scorretto, il segnale che deve essere ascoltato in tempo in modo tale da comprenderlo e fare la giusta inversione di rotta.
Al giorno d'oggi la medicina allopatica, ma anche quelle alternative, catalogano centinaia e centinaia di malattie, dando ad ognuna un nome e una sintomatologia specifici.
Quello che dovremmo invece tutti comprendere è che tutte le sintomatologie che avvertiamo derivano da una sola e unica "malattia": l'intossicazione cronica, fisica e psicologica, dell'organismo.
E la malattia non viene per farci male! Viene per avvertirci che qualcosa non va e che bisogna invertire la rotta!
E noi cosa facciamo? Uccidiamo i sintomi e pensiamo di essere guariti, quando invece non stiamo facendo altro che tagliare la spia che la nostra centralina ha acceso per noi.
Abbiamo il diabete? Via con l'insulina a vita, al posto di capire perché è venuto e come farlo andare via.
Soffriamo d'insonnia? Via con i sonniferi a vita, al posto di capire perché è venuta e come farla andare via.
Abbiamo una dermatite? Via con il cortisone, al posto di capire perché è venuta e come farla andare via.
Abbiamo l'asma? Via con il ventolin e il cortisone. al posto di capire perché è venuta e come farla andare via.
Abbiamo le emorroidi? Via con il bisturi, al posto di capire perché sono venute e come farle andare via.
Abbiamo mal di testa? Via con la pastiglia, al posto di capire perché è venuto e come farlo andare via.
Abbiamo il tunnel carpale? Via con l'operazione, non capendo che non si tratta di un problema meccanico ma di infiammazione a causa di un sangue lipotossico.
Potrei andare avanti all'infinito.
Via la lobotomizzazione e cerchiamo di comprendere che le centinaia di sintomi che il nostro corpo produce sono tutti ricollegabili ad un unico stato di cronica intossicazione del sangue, di un intestino putrefatto, dell'acidificazione del nostro corpo causata dalla totale incompatibilità con le proteine animali che ogni giorno introduciamo.
Quando capiremo che la sola e unica maniera per guarire in maniera definitiva e non in maniera apparente è quella di risolvere il problema a monte e non a valle?
Quando soffochiamo un herpes con la crema antivirale, il corpo smetterà la sua opera di disintossicazione facendoci credere di essere guariti, mentre i veleni che sarebbero dovuti sapientemente uscire tornano dentro e ci porteranno, in seguito, un conto ancora più pesante da pagare.
Quando capiremo che siamo tutti nati per stare bene, che i batteri, quando siamo in salute e seguiamo le regole della Natura sono nostri preziosi alleati, che i virus non sono creature pronte a mangiarci vivi ma semplici detriti cellulari endogeni e privi di vita propria?
Quando capiremo che un tumore benigno non ancora trasformatosi in cancro è l'estrema barriera difensiva che il corpo erige per difendersi dai veleni che giornalmente introduciamo?
Quando capiremo che un farmaco, che rimane una sostanza chimica, tossica per l'organismo, quindi un veleno, non può farci guarire ma solo far sparire i sintomi dandoci una parvenza di guarigione?
Quando capiremo che la tale complessità del nostro organismo non può essere comandata a bacchetta da una pastiglia?
Quando capiremo che le vere vitamine e i veri minerali vengono dal cibo vero e non dalla marea di integratori di sintesi che oramai hanno sostituito la meravigliosa spremuta d'arancia che tutti noi dovremmo farci al mattino?
Lo stile di vita, questo è la causa di tutto: non è colpa di Dio, di Allah, di Maometto o dell'Universo, ma solo, maledettamente di noi stessi.
Forse a molti di noi non è chiaro che la "malattia" non è una sciagura mandataci da chissà quale entità per farci male per forza, essa è invece la logica conseguenza di uno stile di vita scorretto, il segnale che deve essere ascoltato in tempo in modo tale da comprenderlo e fare la giusta inversione di rotta.
Al giorno d'oggi la medicina allopatica, ma anche quelle alternative, catalogano centinaia e centinaia di malattie, dando ad ognuna un nome e una sintomatologia specifici.
Quello che dovremmo invece tutti comprendere è che tutte le sintomatologie che avvertiamo derivano da una sola e unica "malattia": l'intossicazione cronica, fisica e psicologica, dell'organismo.
E la malattia non viene per farci male! Viene per avvertirci che qualcosa non va e che bisogna invertire la rotta!
E noi cosa facciamo? Uccidiamo i sintomi e pensiamo di essere guariti, quando invece non stiamo facendo altro che tagliare la spia che la nostra centralina ha acceso per noi.
Abbiamo il diabete? Via con l'insulina a vita, al posto di capire perché è venuto e come farlo andare via.
Soffriamo d'insonnia? Via con i sonniferi a vita, al posto di capire perché è venuta e come farla andare via.
Abbiamo una dermatite? Via con il cortisone, al posto di capire perché è venuta e come farla andare via.
Abbiamo l'asma? Via con il ventolin e il cortisone. al posto di capire perché è venuta e come farla andare via.
Abbiamo le emorroidi? Via con il bisturi, al posto di capire perché sono venute e come farle andare via.
Abbiamo mal di testa? Via con la pastiglia, al posto di capire perché è venuto e come farlo andare via.
Abbiamo il tunnel carpale? Via con l'operazione, non capendo che non si tratta di un problema meccanico ma di infiammazione a causa di un sangue lipotossico.
Potrei andare avanti all'infinito.
Via la lobotomizzazione e cerchiamo di comprendere che le centinaia di sintomi che il nostro corpo produce sono tutti ricollegabili ad un unico stato di cronica intossicazione del sangue, di un intestino putrefatto, dell'acidificazione del nostro corpo causata dalla totale incompatibilità con le proteine animali che ogni giorno introduciamo.
Quando capiremo che la sola e unica maniera per guarire in maniera definitiva e non in maniera apparente è quella di risolvere il problema a monte e non a valle?
Quando soffochiamo un herpes con la crema antivirale, il corpo smetterà la sua opera di disintossicazione facendoci credere di essere guariti, mentre i veleni che sarebbero dovuti sapientemente uscire tornano dentro e ci porteranno, in seguito, un conto ancora più pesante da pagare.
Quando capiremo che siamo tutti nati per stare bene, che i batteri, quando siamo in salute e seguiamo le regole della Natura sono nostri preziosi alleati, che i virus non sono creature pronte a mangiarci vivi ma semplici detriti cellulari endogeni e privi di vita propria?
Quando capiremo che un tumore benigno non ancora trasformatosi in cancro è l'estrema barriera difensiva che il corpo erige per difendersi dai veleni che giornalmente introduciamo?
Quando capiremo che un farmaco, che rimane una sostanza chimica, tossica per l'organismo, quindi un veleno, non può farci guarire ma solo far sparire i sintomi dandoci una parvenza di guarigione?
Quando capiremo che la tale complessità del nostro organismo non può essere comandata a bacchetta da una pastiglia?
Quando capiremo che le vere vitamine e i veri minerali vengono dal cibo vero e non dalla marea di integratori di sintesi che oramai hanno sostituito la meravigliosa spremuta d'arancia che tutti noi dovremmo farci al mattino?
Lo stile di vita, questo è la causa di tutto: non è colpa di Dio, di Allah, di Maometto o dell'Universo, ma solo, maledettamente di noi stessi.
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
sabato 28 maggio 2011
BENDAGGIO GASTRICO E PALLONCINO INTRAGASTRICO: SIAMO NEL MEDIOEVO.
Medioevo? No, secondo me erano più intelligenti di noi.
Noi ci siamo evoluti? Sì, abbiamo l'iPhone (che io stesso ho e che apprezzo ogni giorno per la sua versatilità), le macchine potenti, l'aereo, andiamo sullo spazio, ma il decadimento morale della medicina convenzionale non ha precedenti.
Quale essere umano sano di mente si farebbe mettere un palloncino nello stomaco o si farebbe fare un bendaggio gastrico per ridurne l'ampiezza e quindi introdurre meno cibo con la falsa illusione di perdere peso? Solo un folle...
Eppure queste operazioni sono all'ordine del giorno, veri e propri attentati alla salute umana avallati da medici scriteriati che dovrebbero essere mandati a estrarre carbone in miniera.
Avete mai visto un solo animale, in natura, sovrappeso? No, non esiste...
Gli unici animali in sovrappeso sono quelli domestici, alimentati a granaglie al posto di carne fresca (vds. il mio articolo IL LUPO CHE FA IL BARBECUE), ma per il resto, in natura il sovrappeso, e figuriamoci quindi l'obesità, sono due fattori sconosciuti.
E non perché non abbiano, gli animali selvatici, a disposizione grandi quantità di cibo (ad esempio il gorilla, smaccatamente fruttariano e che condivide con noi il 98% del patrimonio genetico, passa la gran parte della giornata a mangiare, o la mucca che, lasciata pascolare, mangia tutto il giorno, così come l'elefante, la giraffa e praticamente tutti gli erbivori) ma perché mangiano cibo adatto e ideato per la loro specifica specie!
Questa è la differenza basilare! Non si può ingrassare a furia di terrine di frutta e verdura, specialmente quando crude, in quanto ingrassare con frutta e verdura crude è praticamente impossibile.
L'essere umano ingrassa infatti a furia di cibo spazzatura cotto e stracotto, di cereali super raffinati, di zuccheri super raffinati che nulla hanno a che vedere con il meraviglioso fruttosio biologicamente generatosi nella frutta, di latticini intasanti, di activia che ti sgonfia, di danaos perché alle donne piace il calcio, di carrambà che danacol, di simmenthal in terrazzenthal, di woody perché senza woody non c'è festa, di philadelphia perché non provi a zuccherarla.
E un medico intelligente che cosa fa? Al posto di rimettere sulla retta via chi sta errando con il proprio stile di vita, in dispregio del proprio giuramento di Ippocrate, gli inserisce un corpo estraneo nello stomaco, così potrà continuare a mangiare la sua bistecca di carne, naturalmente frullata dato che per mesi non si potrà toccare cibo solido!
Siamo arrivati a questo, alla follia generalizzata, sempre e in continuazione alla ricerca del sintomo.
Si chiude lo stomaco pensando che il problema sia lo stomaco, e non le valangate di spazzatura che giornalmente vengono introdotte al suo interno, e che anche dopo l'operazione continueranno a essere immesse ma in forma liquida!
Quando capiremo che il dimagrimento che avviene a seguito dell'inserimento di un palloncino intragastrico è innaturale, dannoso, controproducente e che provoca ulteriore avvelenamento del corpo che adesso si ritrova inoltre menomato in uno dei suoi fondamentali organi digestivi?
Quando capiremo che i chili persi con l'inserimento di un pallonciono intragatrisco si riprendono subito una volta che lo stesso viene rimosso?
Quando capiremo che esiste solo un metodo naturale ed efficace di perdere peso definitivamente e in maniera salutare: il modo di alimentarsi vegano tendenzialmente crudista, che consiste nell'assumere l'unico vero cibo nato per l'essere umano.
Ma molti di noi, pur di non rinunciare alla nostra costata, il nostro prosciuttino, il nostro putrefatto gorgonzola, il nostro cannolo siciliano, si fanno inserire un corpo estraneo nello stomaco.
Sicuramente nel Medioevo bruciavano lo streghe, ma la nostra medicina non è tanta lontana.
Noi ci siamo evoluti? Sì, abbiamo l'iPhone (che io stesso ho e che apprezzo ogni giorno per la sua versatilità), le macchine potenti, l'aereo, andiamo sullo spazio, ma il decadimento morale della medicina convenzionale non ha precedenti.
Quale essere umano sano di mente si farebbe mettere un palloncino nello stomaco o si farebbe fare un bendaggio gastrico per ridurne l'ampiezza e quindi introdurre meno cibo con la falsa illusione di perdere peso? Solo un folle...
Eppure queste operazioni sono all'ordine del giorno, veri e propri attentati alla salute umana avallati da medici scriteriati che dovrebbero essere mandati a estrarre carbone in miniera.
Avete mai visto un solo animale, in natura, sovrappeso? No, non esiste...
Gli unici animali in sovrappeso sono quelli domestici, alimentati a granaglie al posto di carne fresca (vds. il mio articolo IL LUPO CHE FA IL BARBECUE), ma per il resto, in natura il sovrappeso, e figuriamoci quindi l'obesità, sono due fattori sconosciuti.
E non perché non abbiano, gli animali selvatici, a disposizione grandi quantità di cibo (ad esempio il gorilla, smaccatamente fruttariano e che condivide con noi il 98% del patrimonio genetico, passa la gran parte della giornata a mangiare, o la mucca che, lasciata pascolare, mangia tutto il giorno, così come l'elefante, la giraffa e praticamente tutti gli erbivori) ma perché mangiano cibo adatto e ideato per la loro specifica specie!
Questa è la differenza basilare! Non si può ingrassare a furia di terrine di frutta e verdura, specialmente quando crude, in quanto ingrassare con frutta e verdura crude è praticamente impossibile.
L'essere umano ingrassa infatti a furia di cibo spazzatura cotto e stracotto, di cereali super raffinati, di zuccheri super raffinati che nulla hanno a che vedere con il meraviglioso fruttosio biologicamente generatosi nella frutta, di latticini intasanti, di activia che ti sgonfia, di danaos perché alle donne piace il calcio, di carrambà che danacol, di simmenthal in terrazzenthal, di woody perché senza woody non c'è festa, di philadelphia perché non provi a zuccherarla.
E un medico intelligente che cosa fa? Al posto di rimettere sulla retta via chi sta errando con il proprio stile di vita, in dispregio del proprio giuramento di Ippocrate, gli inserisce un corpo estraneo nello stomaco, così potrà continuare a mangiare la sua bistecca di carne, naturalmente frullata dato che per mesi non si potrà toccare cibo solido!
Siamo arrivati a questo, alla follia generalizzata, sempre e in continuazione alla ricerca del sintomo.
Si chiude lo stomaco pensando che il problema sia lo stomaco, e non le valangate di spazzatura che giornalmente vengono introdotte al suo interno, e che anche dopo l'operazione continueranno a essere immesse ma in forma liquida!
Quando capiremo che il dimagrimento che avviene a seguito dell'inserimento di un palloncino intragastrico è innaturale, dannoso, controproducente e che provoca ulteriore avvelenamento del corpo che adesso si ritrova inoltre menomato in uno dei suoi fondamentali organi digestivi?
Quando capiremo che i chili persi con l'inserimento di un pallonciono intragatrisco si riprendono subito una volta che lo stesso viene rimosso?
Quando capiremo che esiste solo un metodo naturale ed efficace di perdere peso definitivamente e in maniera salutare: il modo di alimentarsi vegano tendenzialmente crudista, che consiste nell'assumere l'unico vero cibo nato per l'essere umano.
Ma molti di noi, pur di non rinunciare alla nostra costata, il nostro prosciuttino, il nostro putrefatto gorgonzola, il nostro cannolo siciliano, si fanno inserire un corpo estraneo nello stomaco.
Sicuramente nel Medioevo bruciavano lo streghe, ma la nostra medicina non è tanta lontana.
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
giovedì 26 maggio 2011
CHE BELLO L'ANSIA È ANDATA VIA: MA ORA PESO QUANTO UNA BALENA
Voglio dedicare interamente un articolo a uno degli psicofarmaci più prescritti, più distruttivi, più deleteri in assoluto mai ideati dalle menti malate delle case farmaceutiche: lo Zyprexa.
Cosa si nasconde dietro questo nome? Si nasconde un farmaco della classe degli antipsicotici che servirebbe a "curare" persone affette appunto da psicosi, che sono veri e propri attacchi in cui ci si disconnette dalla realtà.
Bomba atomica lo definirei io, sostanza micidiale che ha rovinato e continua a rovinare milioni di persone nel mondo.
È un farmaco che agisce sui recettori celebrali creando uno sconquasso senza precedenti, che è causa di diabete, di malattie cardiovascolari, di tutta una serie di problemi che si manifestano soprattutto con un aumento di peso.
Ma non un aumento modesto, qui parliamo di aumenti di peso dell'ordine di 20, 30 e anche 40 kg.
Peso che anche una volta dismesso il farmaco difficilmente si riesce a eliminare, essendo stato acquisito in maniera del tutto innaturale.
Quanta gente perfettamente sana dovrà ancora finire miseramente a causa di sostanze come queste? Quando si capirà che sedare una persona con lo Zyprexa (che arriva a far dormire anche 20 ore al giorno) noni significa guarirla? Quando si capirà che guarire significa tornare un essere autonomo, pensante, efficiente, e senziente nella società, e non gli inebetiti che vediamo camminare nelle nostre strade? Quando si capirà che un corpo ingolfato da cadeveri, latticini, zuccheri e farine raffinate, aspartame, coloranti, nitrati e nitriti e tutto l'armamentario di sostanze chimiche che è diventata la nostra cucina non potrà mai e poi mai generare pensieri positivi, umani, di tollerenza, di calma e di pazienza.
Quando si capirà che il cibo è intimamente collegato ai nostri pensieri, e che il cervello è un organo affamato di buon cibo?
Quando si capirà che l'ansia, la depressione, gli attacchi di panico sono facilmente annientabili con una dieta vegano tendenzialmente crudista che provvederà e riequilibrare, sfiammare, disintossicare il nostro malandato intestino e di conseguenza la nostra area celebrale?
Lo Zyprexa ha rovinato la vita di milioni di persone, ne ha disintegrato le speranze, le aspettative, la gioia di vivere, trasformandoli in mongolfiere trascinanti completamente inebetite.
E non sono bastate le centinaia di class action intentate e vinte negli Stati Uniti d'America per far sparire dal mercato cotanta porcheria.
Centinaia di anni or sono già Ippocrate aveva capito tutto riguardo al cibo, mentre molti di noi, in un'era di informatizzazione totale con la possibilità di documentarsi, continuano a cadere nell'ovvietà, facendosi rovinare e prendere in giro da un sistema medico volto solo ed esclusivamente al profitto.
Nessun vi aiuterà, dovete prendere in mano la vostra vita da soli, dovete imparare a cancellare la lobotomizzazione imparando a vedere il mondo per quello che è, e non per come ci viene dipinto.
Uno psichiatra in camice bianco che vi allunga una ricetta dello Zyprexa equivale a un pusher legalizzato, a un dispensatore di sostanze stupefacenti e di morte, che vi terrà incollato a lui vita natural durante, continuando a imbottirvi di sostanze che obnubileranno per sempre la vostra coscienza.
Siamo nati per essere magri, vivi, ottimisti, altruisti, empatici, compassionevoli. Questa è la nostra vera natura, ma il cibo che ingeriamo e i pensieri di cui ci nutriamo esacerbano il lato peggiore di noi, e lo squallore generalizzato è davanti agli occhi di tutti.
Può sembrare così banale che il modo di alimentarsi vegano tendenzialmente crudista sia la pancea di tutti i mali, ma in realtà è così.
La purtrefazione della carne porta la purtrefazione dei pensieri; la collosità dei latticini porta la deformazione dei pensieri: il cibo è la cosa più intimamente collegata a ognuno di noi e solo alimenti vivi, vivificati, compatibili con il nostro essere fruttariani potranno fornirci quel connubio di salute tra anima e corpo che tutti noi disperatamente cerchiamo ma che nel mondo animale è la regola.
Quando troverete un gorilla depresso allo stato brado, fatemi un fischio.
Cosa si nasconde dietro questo nome? Si nasconde un farmaco della classe degli antipsicotici che servirebbe a "curare" persone affette appunto da psicosi, che sono veri e propri attacchi in cui ci si disconnette dalla realtà.
Bomba atomica lo definirei io, sostanza micidiale che ha rovinato e continua a rovinare milioni di persone nel mondo.
È un farmaco che agisce sui recettori celebrali creando uno sconquasso senza precedenti, che è causa di diabete, di malattie cardiovascolari, di tutta una serie di problemi che si manifestano soprattutto con un aumento di peso.
Ma non un aumento modesto, qui parliamo di aumenti di peso dell'ordine di 20, 30 e anche 40 kg.
Peso che anche una volta dismesso il farmaco difficilmente si riesce a eliminare, essendo stato acquisito in maniera del tutto innaturale.
Quanta gente perfettamente sana dovrà ancora finire miseramente a causa di sostanze come queste? Quando si capirà che sedare una persona con lo Zyprexa (che arriva a far dormire anche 20 ore al giorno) noni significa guarirla? Quando si capirà che guarire significa tornare un essere autonomo, pensante, efficiente, e senziente nella società, e non gli inebetiti che vediamo camminare nelle nostre strade? Quando si capirà che un corpo ingolfato da cadeveri, latticini, zuccheri e farine raffinate, aspartame, coloranti, nitrati e nitriti e tutto l'armamentario di sostanze chimiche che è diventata la nostra cucina non potrà mai e poi mai generare pensieri positivi, umani, di tollerenza, di calma e di pazienza.
Quando si capirà che il cibo è intimamente collegato ai nostri pensieri, e che il cervello è un organo affamato di buon cibo?
Quando si capirà che l'ansia, la depressione, gli attacchi di panico sono facilmente annientabili con una dieta vegano tendenzialmente crudista che provvederà e riequilibrare, sfiammare, disintossicare il nostro malandato intestino e di conseguenza la nostra area celebrale?
Lo Zyprexa ha rovinato la vita di milioni di persone, ne ha disintegrato le speranze, le aspettative, la gioia di vivere, trasformandoli in mongolfiere trascinanti completamente inebetite.
E non sono bastate le centinaia di class action intentate e vinte negli Stati Uniti d'America per far sparire dal mercato cotanta porcheria.
Centinaia di anni or sono già Ippocrate aveva capito tutto riguardo al cibo, mentre molti di noi, in un'era di informatizzazione totale con la possibilità di documentarsi, continuano a cadere nell'ovvietà, facendosi rovinare e prendere in giro da un sistema medico volto solo ed esclusivamente al profitto.
Nessun vi aiuterà, dovete prendere in mano la vostra vita da soli, dovete imparare a cancellare la lobotomizzazione imparando a vedere il mondo per quello che è, e non per come ci viene dipinto.
Uno psichiatra in camice bianco che vi allunga una ricetta dello Zyprexa equivale a un pusher legalizzato, a un dispensatore di sostanze stupefacenti e di morte, che vi terrà incollato a lui vita natural durante, continuando a imbottirvi di sostanze che obnubileranno per sempre la vostra coscienza.
Siamo nati per essere magri, vivi, ottimisti, altruisti, empatici, compassionevoli. Questa è la nostra vera natura, ma il cibo che ingeriamo e i pensieri di cui ci nutriamo esacerbano il lato peggiore di noi, e lo squallore generalizzato è davanti agli occhi di tutti.
Può sembrare così banale che il modo di alimentarsi vegano tendenzialmente crudista sia la pancea di tutti i mali, ma in realtà è così.
La purtrefazione della carne porta la purtrefazione dei pensieri; la collosità dei latticini porta la deformazione dei pensieri: il cibo è la cosa più intimamente collegata a ognuno di noi e solo alimenti vivi, vivificati, compatibili con il nostro essere fruttariani potranno fornirci quel connubio di salute tra anima e corpo che tutti noi disperatamente cerchiamo ma che nel mondo animale è la regola.
Quando troverete un gorilla depresso allo stato brado, fatemi un fischio.
Igienista e consulente legale specializzato in ambito giuridico-psichiatrico, ricercatore indipendente sul disagio umano con particolare attenzione a quello giovanile e sui danni da psicofarmaci (NOTA BENE: L'Igienismo è uno stile e filosofia di vita e NON una specializzazione in ambito medico), già maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI
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